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Pubblicato il 30 Dic 2011 in Attualità locale, Politica e società

“Abbiamo bisogno di Dio” ha detto Shimon Peres

President_PeresIl presidente israeliano Shimon Peres ha ricevuto giovedi, 29 dicembre, i rappresentanti della comunità cristiana in Israele, in occasione della festa del Natale e del Capodanno. Durante l’incontro, ha ricordato l’importante ruolo dei leader religiosi per la fede e per la Pace.

Nel suo discorso, il presidente ha sottolineato che “il mondo ha bisogno di fede, della religione e della pace“. Ed è per questo che “il ruolo dei leader religiosi è molto importante“. Soprattutto, ha precisato, in questo momento in cui il mondo politico ed economico sono più che incerti. Il Presidente Peres ha osservato che l’economia globale si basa su fondamenti instabili, e che le reti sociali come Facebook e Google stanno diventando più potenti degli stessi governi. Per questa ragione, la gioventù di oggi non è più cieca e vuole delle risposte alle domande che solleva.

Il presidente Peres ha quindi ricordato “il bisogno di Dio per avere un comportamento etico e morale e non solo pragmatico“. Considerando il ruolo dell’istruzione come essenziale, Shimon Peres ritiene che “la religione ha un impatto sui cuori e le anime, e così che i credenti possono offrire un cambiamento sostanziale all’umanità“. Per lui “la politica divide ma la preghiera unisce“. Nonostante le differenze.

Questo tradizionale incontro – in questo periodo dell’anno – ha riunito ortodossi e latini, nella residenza presidenziale di Beit Hanassi, su iniziativa del Ministero degli Affari Interni e religiosi. La parte cattolica era rappresentata da Sua Beatitudine Mons. Fouad Twal (Patriarca Latino di Gerusalemme), Mons. Shomali (Vescovo ausiliare di Gerusalemme), Mons. Marcuzzo (vicario per Israele), padre David Neuhaus (vicario patriarcale per la comunità di lingua ebraica) e il Custode Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa. Erano anche presenti alla riunione, che è durata circa un’ora, Sua Beatitudine Teofilo III (il Patriarca greco-ortodosso di Gerusalemme) e il Mons. Aris Shirvanian (che rappresentava il Patriarcato armeno di Gerusalemme). La cantante Christian Lina Makhoul, originaria di San Giovanni d’ Acri, ha interpretato “Silent Night” e una canzone per la pace.

Christophe Lafontaine