Pages Menu
Categories Menu

Pubblicato il 28 Feb 2012 in Diocesi, Notizie della diocesi

Il Custode esorta Shimon Peres a porre fine agli insulti contro i cristiani

pizzaballa1Reagendo agli atti vandalici di profanazione a luoghi cristiani verificatisi nelle ultime settimane a Gerusalemme, Padre Pizzaballa, Custode di Terra Santa, si è rivolto ieri al Presidente israeliano M. Shimon Peres. Nella sua lettera, i cui estratti sono stati pubblicati su Haaretz del 27 febbraio, il Custode chiede espressamente al Presidente di intervenire per far cessare il più rapidamente possibile tali atti irriverenti diretti contro i cristiani.

Queste azioni che, da quanto so, non hanno portato a nessun arresto, sono un esempio doloroso di una serie di azioni del genere intraprese di recente senza alcuna difficoltà o impedimento.

Come sa, non è mio costume scrivere lettere come questa. Le varie comunità cristiane vivono tranquillamente e pacificamente in Israele, nel rispetto, stima e buoni rapporti sia con gli ebrei sia con i musulmani. Purtroppo nel corso degli ultimi anni abbiamo imparato a ignorare le provocazioni continuando la nostra vita quotidiana. Tuttavia, questa volta sembra sia stato oltrepassato ogni limite e così non possiamo più restare in silenzio. Gli slogan scioccanti scritti sui siti cristiani di preghiera, specialmente a Gerusalemme, feriscono i sentimenti di tutti i cristiani in Israele, indipendentemente dal loro credo, come pure le centinaia di migliaia di pellegrini che visitano Gerusalemme e la Terra Santa, e altri milioni ancora in tutto il mondo … Le sarei riconoscente se utilizzasse tutto il suo potere e la sua influenza con le autorità in modo che questo pericoloso modo di fare sia sradicato e queste azioni fermate, prima che diventino un’abitudine contro i cristiani in Israele”.