Pages Menu
Categories Menu

Pubblicato il 27 Giu 2012 in Diocesi, Scuole

Importante riunione dell’IBR dell’Università di Betlemme

Importante riunione dell’IBR dell’Università di Betlemme

ROMA – L’Università di Betlemme, fondata nel 1973, è la prima Università sorta in Cisgiordania. Con più di 13.000 laureati e con una iscrizione annuale di oltre 3.000 studenti, è una grande istituzione che funziona grazie all’aiuto di molte entità, accademiche, amministrative e organizzative. La più importante di queste strutture è certamente l’International Board of Regents (BU-IBR), riunitosi a Roma il 21 e 22 giugno.

L’IBR è composto dai rappresentanti dei fondatori dell’Università (Congregazione per le Chiese Orientali e Fratelli delle Scuole cristiane), dai membri di diritto, dai dirigenti dell’Università e dai responsabili dei gruppi internazionali che sostengono l’Università (Stati Uniti, Emirati arabi, Spagna, Svizzera…). Tra gli altri membri compaiono anche, come rappresentante del Patriarca di Gerusalemme, presidente dell’AOCTS, Mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, e come rappresentante del Gran Magistero il conte Agostino Borromeo, governatore dell’OESSJ. L’IBR è la più alta sede decisionale dell’Università di Betlemme (BU). Esso veglia sulla custodia dell’anima e dell’identità proprie dell’ Università; ne mantiene la rotta verso il raggiungimento degli scopi istituzionali prefissi e assicura una copertura internazionale dei mezzi.

Composto da 21 membri, l’IBR si riunisce due volte all’anno a Roma, sia a livello plenario che a livello dei tre comitati: accademico, finanziario e di sviluppo. Queste riunioni estive a Roma – svoltesi quest’anno il 21 e 22 giugno – iniziano tradizionalmente con l’udienza del Santo Padre, organizzata con la ROACO, di cui il nostro sito web ha già parlato.

Preparato con cura da relazioni molto dettagliate, l’IBR prende le grandi decisioni di fondo, di prospettiva e di programmazione. Molte di queste decisioni sono state votate e deliberate durante questa riunione. Tra gli sviluppi più significativi evocati nel corso della riunione, anche quello di istituire un programma di formazione teologica per catechisti a Nazaret, a partire dall’autunno 2012. L’Università di Betlemme offrirà in tal modo un programma di formazione analogo a quello offerto ad Amman, in Giordania, ampliando così la possibilità di fruizione del servizio universitario del Patriarcato Latino.

L’IBR ha colto l’occasione per ringraziare S.E. Mons. Antonio Franco che è stato per sette anni Delegato Apostolico e Cancelliere dell’Università e sta ora concludendo il mandato. L’IBR ha organizzato per lui una messa di ringraziamento, seguito da ricevimento ufficiale nel corso del quale gli ha consegnato in dono un ricordo personalizzato in pietra di Terra Santa. A questi gesti di gratitudine e di saluto è stato associato anche fr. Robert Smith, presidente del Comitato Accademico, ex-vice cancelliere ad interim, che rientra nella sua provincia di St Louis (USA) per motivi familiari.

L’IBR ha inoltre incontrato il Cardinale Kurt Koch, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani presso la cui sede si tengono abitualmente le riunioni della BU e della ROACO.

Dal nostro corrispondente a Roma, foto di P.U.C.