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Pubblicato il 9 Apr 2013 in Diocesi, Notizie della diocesi, Sante Mariam e Marie Alphonsine

Esumazione della Beata Marie-Alphonsine

Esumazione della Beata Marie-Alphonsine

Marie-Alphonsine-article-300x199GERUSALEMME – Venerdì 5 aprile 2013 nella chiesa di Nostra del Rosario di Gerusalemme è avvenuto il trasferimento delle spoglie della Beata Marie-Alphonsine in presenza del Patriarca latino, S.B. Mons. Fouad Twal, e di tutti gli esperti che partecipano da vicino alla causa di canonizzazione della fondatrice delle Suore del Rosario.

Solennemente e con molta emozione si è svolta nella chiesa di Nostra Signora del Rosario venerdì scorso l’esumazione del corpo di Marie-Alphonsine beatificata tre anni fa, il 22 novembre 2009. Il riconoscimento del corpo fa parte delle tappe necessarie nel corso della beatificazione o della canonizzazione di una persona al fine di evitare delle false devozioni, il traffico delle reliquie e per essere sicuri che le spoglie appartengono veramente al santo. L’esumazione permette anche ai fedeli di pregare in un secondo tempo davanti alle spoglie della persona. L’avvenimento ha avuto luogo il mattino, in presenza del Patriarca, Sua Beatitudine Fouad Twal, di S.E. Mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, Vicario patriarcale per Israele e Giudice delegato nella causa di canonizzazione della Beata, di S.E. Mons. Shomali, S.E. Mons. Bathish e di Madre Iness Al-Yacoub, la Superiora Generale delle Suore del Rosario. Erano anche presenti Don Emile Salayta, promotore di giustizia, il Sig. Khader Habash, notaio, P. Francesco Ricci, dominicano e postulatore della causa per la Congregazione delle Cause dei Santi, S.E. Mons. Giuseppe Lazzarotto, Nunzio apostolico per Israele ed una commissione di medici ed esperti. Durante la preghiera che ha accompagnato questa tappa, Sua Beatitudine il Patriarca Mons. Fouad Twal ha riaffermato che Marie –Alphonsine fu “scelta da Maria” per camminare nella “via della perfezione e della santità”. Le reliquie, trasferite e trasportate sotto lo sguardo e l’approvazione degli esperti in un’urna, resteranno nella chiesa di Nostra Signora del Rosario. Nel pomeriggio di venerdì, la stessa delegazione si è recata al salone del Patriarcato Latino  di Gerusalemme per assistere alla chiusura ufficiale del dossier d’inchiesta sulla beata. Chiuso e sigillato esso verrà portato in Vaticano alla Congregazione delle Cause dei Santi tramite P. Francesco Ricci, postulatore della causa della Beata.

Una gerosolimitana sulla via della santità

Tre anni fa, il 22 novembre 2009, Marie Alphonsine Danil Ghattas fu beatificata. Ella è anche la seconda fedele della diocesi di Gerusalemme dichiarata Beata (dopo la carmelitana Mariam Baouardy nel 1982). Secondo le parole del Patriarca Fouad Twal “Madre Marie-Alphonsine è un’illustrazione profonda, araba e gerosolimitana, un’illustrazione splendida del Vangelo di Cristo”.

Molti sperano di vederla proclamata santa un giorno. Sei mesi fa, il 2 maggio 2012, il Patriarca latino di Gerusalemme ha nominato un tribunale per esaminare un secondo miracolo presumibilmente avvenuto per intercessione della Beata Marie-Alphonsine. Una prima tappa verso l’eventuale canonizzazione della Beata di Terra Santa.

Nell’attesa  il suo splendore si estende sempre più nel mondo intero, realizzando le parole di Benedetto XVI durante la sua beatificazione nel 2009: “Marie-Alphonsine brilla come la gloria della Chiesa cattolica e risplende come un gioiello prezioso sulla terra di Gesù Cristo”.

Amélie de La Hougue

Marie-Alphonsine-album