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Pubblicato il 11 Mar 2014 in Vita liturgica

Una domenica di Quaresima al Santo Sepolcro

Una domenica di Quaresima al Santo Sepolcro

SB au StSepulcreGERUSALEMME – Durante il periodo della Quaresima, per molti secoli, la domenica si è celebrata in un modo assolutamente speciale per i cattolici latini nella Chiesa del Santo Sepolcro. Non mancando alla tradizione, il Patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, è entrato al Santo Sepolcro e ha presieduto la Messa, domenica 9 marzo 2014.

Il protocollo prevede che il Patriarca, accompagnato dal Custode, da numerosi francescani, dai seminaristi, dai sacerdoti e dai fedeli, entri ufficialmente nel Santo Sepolcro tutti i sabati di Quaresima per partecipare alla processione quotidiana.

Nel cuore della notte, i francescani e coloro che lo desiderano, si trovano presso il Sepolcro per cantare le Veglie, l’Ufficio della Lettura della domenica. Le dolci melodie del canto gregoriano invadono la basilica e immergono coloro che notte tempo vegliano, nella gioia della preghiera.

Infine la domenica mattina, la Messa solenne è celebrata nella Cappella di Maria Maddalena. Questa Messa è anche oggetto di un protocollo molto rigoroso. Infatti, il Patriarca presiede la celebrazione. Tuttavia, l’omelia è pronunciata in arabo da un sacerdote collocato su un pulpito di legno, e un altro sacerdote è incaricato di pronunciare la preghiera di consacrazione del pane e del vino nel Corpo e Sangue di Cristo.

Molti si chiederanno: Perché non è il Patriarca stesso a pronunciare l’omelia e a consacrare? Coloro che abitualmente frequentano il Santo Sepolcro possono trovarvi in primo luogo una tradizione legata allo Status Quo. Ma alcuni francescani preferiscono evocare un motivo spirituale che risale all’epoca bizantina: il patriarca di Gerusalemme lasciava ad altri l’impegno di pronunciare l’omelia e di consacrare, per lasciarsi lui stesso ammaestrare, per ricordare a se stesso con umiltà che, nonostante il suo onere di pastore, è pur sempre una pecora del gregge.

La fine della Messa consente di sentire risuonare le canzoni degli armeni e dei greci ortodossi. Anche loro celebrano solennemente la domenica di Quaresima. Poi, dopo aver ceduto il passo ad un’altra processione, i francescani della Custodia e il Patriarca escono dal Santo Sepolcro, preceduti dalle Kawas che colpiscono duramente il pavimento.

Pierre Loup de Raucourt – Foto di Andres Bergamini

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