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Pubblicato il 17 Giu 2014 in Diocesi, Notizie dalle parrocchie

Rameh: festa giubilare della parrocchia di sant’Antonio

Rameh: festa giubilare della parrocchia di sant’Antonio

Jubile-de-Rameh-300x225RAMEH – Il 14 giugno 2014 il Patriarca latino di Gerusalemme, mons. Fouad Twal si è recato a Rameh (Alta Galilea) per chiudere l’anno giubilare centenario della chiesa parrocchiale Sant’Antonio da Padova.

Il parroco, padre Samer Haddad, col suo Consiglio parrocchiale e le Suore del Rosario, aveva organizzato un ricco programma per vivere attivamente tutto l’anno giubilare: inaugurazione il 13 giugno 2013 alla presenza del vescovo di Nazaret, mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo; tre fasi di riflessione e di azione (conoscenza storica del passato, valutazione attuale della parrocchia e programmi futuri); chiusura del giubileo col Patriarca e lancio del piano pastorale parrocchiale per il futuro. Per l’occasione è stato redatto un piccolo libro sulla storia della parrocchia con notizie interessanti e il corredo di belle fotografie.

A sua volta anche la chiusura ha avuto tre momenti: la messa pontificale di Sant’Antonio e di ringraziamento, il lancio del nuovo programma e un pranzo popolare.

Il Patriarca accompagnato dal cancelliere, padre George Ayyoub, è stato accolto calorosamente a Rameh da un gruppo di parrocchiani al canto del ‘zajal’ e col suono gioioso delle ‘zagarites’ guidati da una esperta di canto popolare orientale: la signora Rayda Simaan.

All’inizio della messa il parroco ha rivolto al Patriarca un vibrante messaggio di benvenuto e gli ha presentato tutto il programma realizzato per il giubileo. Parecchi sacerdoti hanno fatto corona al Patriarca e al suo Vicario patriarcale: molti parroci delle parrocchie vicine e i parroci melchita e ortodosso di Rameh. Anche molte suore hanno voluto condividere la gioia dei numerosi fedeli della parrocchia.

Alla fine della messa, un poeta popolare, il sig. Awadh Hanna, ha pronunciato una poesia di circostanza dopo di che a tutti i presenti è stato offerto un pranzo popolare ovviamente preceduto da tutti i mabrouk  e dalla voce di gioia delle zagarite. Il parroco ha poi invitato patriarca, sacerdoti e religiosi a un pranzo nel nuovo ristorante Maddalena ai bordi del sito archeologico di Magdala e gestito da una famiglia di Rameh.

Dal nostro corrispondente in Galilea. Foto di A.K.

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