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Pubblicato il 6 Nov 2014 in News, Ordine del Santo Sepolcro

Il Patriarcato latino presente alle investiture di Francia e Germania

Il Patriarcato latino presente alle investiture di Francia e Germania

ORDINE DEL SANTO SEPOLCRO – Il Patriarcato latino di Gerusalemme, rappresentato da mons. William Shomali, si è fatto presente in Europa per le investiture di 71 nuovi cavalieri e dame, in Francia e in Germania. Cerimonie commoventi di un Ordine che si è sempre distinto per il sostegno spirituale e materiale alle opere e ai cristiani di Terra Santa.

Investitures-All-300x200Trentasei nuovi membri per la Luogotenenza tedesca. Questi nuovi cavalieri si sommano al grande gruppo dei 1500 cavalieri tedeschi e ai 28000 innamorati di Terra Santa delle Luogotenenze del mondo intero.

La Luogotenenza tedesca ha sempre dato prova di grande generosità, di una organizzazione rigorosa e si è sempre mostrata vicinissima alla Terra Santa.

Sua Eccellenza il dott. Heinrich Dickmann Luogotenente di Germania, vi si reca di frequente per seguire da vicino la situazione e i progetti del Patriarcato latino. Quest’anno, numerosi cavalieri e dame si sono riuniti col dott. Dickmann, il 24 e 25 ottobre, per le ultime investiture. Il dott Dickmann, dopo anni di servizio encomiabile, lascerà la carica al dott Detlef Brümmer .

I trentasei nuovi membri sono stati investiti dal card. Marx Reinhard, arcivescovo di Monaco e da mons. Robert Zollitsch vescovo di Friburgo in Germania, città in cui hanno avuto luogo le investiture.

La cerimonia della vestizione è stata seguita da una cena, durante la quale il dott. Dickmann ha rivolto un discorso eloquente e commovente all’assemblea che si è alzata per applaudirlo in segno di gratitudine. Non c’è bisogno di dire che il dott. Dickmann è una personalità molto apprezzata in seno alla Luogotenenza tedesca e all’Ordine in generale per la sua rettitudine, la sua generosità di cuore e di spirito, ma anche per la sua vicinanza alla Terra Santa.

Per questo importante momento erano presenti il membro di Gran Magistero Tom McKiernan e delegati dall’Irlanda, dal Belgio, dalla Spagna, dalla Svizzera e dagli Stati Uniti. Mons. Shomali, vicario patriarcale latino per Gerusalemme e la Palestina, rappresentava la Terra Santa.

Nel maggio prossimo, sua Beatitudine il Patriarca Fouad Twal si recherà a sua volta a Berlino per le investiture future

35 nuovi frasnciaTrentacinque nuovi cavalieri e dame per la Francia

Dal 5 al 7 settembre 2014, la Luogotenenza francese ha accolto trentacinque nuovi membri alla presenza del Gran Maestro dell’Ordine, S.Em. il cardinale Edwin O’Brien, del Governatore Generale S.E. il Conte Augustino Borromeo, dell’Assessore generale mons. Antonio Franco e di mons. Shomali, invitato d’onore dalla Terra Santa.

L’investitura si è svolta in due tempi. Nella serata del 5 settembre: la veglia d’armi – Saint Denis ha ospitato una serata di adorazione per pregare per i tentasei futuri nuovi membri dell’Ordine. Questa iniziativa evoca la vestizione dei cavalieri a cui, nel Medio evo, era richiesto di passare una intera notte in preghiera prima della cerimonia, l’indomani. Nel corso di questa veglia i candidati, che si preparano attivamente da più di un anno, fanno una promessa di fedeltà a Cristo e alla Chiesa e si impegnano a impostare la loro vita secondo i principi morali e religiosi e a dare il loro sostegno ai bisogni e alle iniziative dell’Ordine. Si tratta soprattutto, come domandò Pio IX, di sostenere le opere, le istituzioni religiose, caritative, culturali sociali della Chiesa cattolica in Terra Santa. Una volta investiti, i cavalieri e le dame si impegnano a recarsi almeno una volta nella loro vita in Terra Santa, pellegrinaggio nel corso del quale riceveranno la conchiglia del pellegrino a sigillo del loro impegno.

Le investiture e le vestizioni hanno avuto luogo il giorno seguente, 6 settembre, nella cattedrale della Resurrezione a Evry alla presenza di mons. Dubost, vescovo del luogo. La sera dello stesso giorno, a Parigi, nel corso di una cena il Luogotenente di Francia Pierre Murret-Labarthe ha sottolineato nel suo discorso gli stretti legami della Luogotenenza francese con la Terra Santa. Una Luogotenenza molto attiva che si è sempre distinta per la sua grande generosità, la sua presenza e i suoi pellegrinaggi regolari in Terra Santa. Quando non è presente a Gerusalemme, Pierre Murret-Labarthe, volentieri e regolarmente, prende il telefono per ricevere notizie del paese e del Patriarcato.

Myriam Ambroselli

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