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Pubblicato il 5 Mar 2015 in Diocesi, Notizie dalle parrocchie

Il Patriarca Twal in visita pastorale ad Ain Arik

Il Patriarca Twal in visita pastorale ad Ain Arik

AIN ARIK – Sua Beatitudine il Patriarca Fouad Twal ha compiuto, venerdì 27 febbraio, una visita pastorale al villaggio di Ain Arik, a ovest di Ramallah, nel corso della quale ha potuto rendersi conto della situazione della parrocchia dedicata alla Annunciazione.

Il Patriarca è stato accolto dal parroco latino, padre Giovanni Cinti, dal parroco ortodosso padre Nicolas Shahin, dal presidente del Consiglio comunale Khalil Shahin, dal deputato Muhib Awwad, dalle religiose, dalle autorità e da altri residenti.

Dopo il suo arrivo, il Patriarca ha celebrato la messa con padre Cinti e padre Michael Mc Donagh. Erano presenti: il seminarista Salim Haddad e molti fedeli. Il parroco pronunciato parole di benvenuto, sottolineando l’importanza di questo incontro pastorale che favorisce lo scambio di punti di vista, di idee e di preoccupazioni.

Dal canto suo il Patriarca, iniziando la sua omelia ha evidenziato come la sua visita si inscrive nel quadro di quelle che egli sta compiendo in tutte le parrocchie del Patriarcato: in Palestina, in Galilea e in Giordania. “È una occasione –ha detto– per portare il mio incoraggiamento, il mio sostegno alle attività parrocchiali e per ascoltare le difficoltà dei fedeli”. Ha poi fatto riferimento alla situazione difficile della regione, in modo particolare ha sottolineato il tema dell’afflusso dei profughi siriani in Giordania, e quello l’importanza dei migranti asiatici in Israele. Queste nuove circostanze lasciano una forte impronta sulla Chiesa e le sue istituzioni. Sua Beatitudine ha invitato a pregare perché il Signore conceda alla nostra regione la sicurezza e la stabilità, conducendo alla fine il conflitto.

Il Patriarca ha esortato i Cristiani di Terra Santa a essere attaccati alla loro patria, alla loro terra, a non emigrare. “La nostra presenza su questa terra ci spinge al servizio di testimonianza fedele al messaggio di Cristo, fondato sulla carità e la pace”.

Il Patriarca ha anche ricordato il grande avvenimento che la diocesi sta per vivere il prossimo 17 maggio, con la canonizzazione di due sante palestinesi: madre Maria Alfonsina Ghattas, fondatrice delle Suore del Rosario, e Suor Mariam di Gesù Crocifisso, fondatrice del Carmelo di Betlemme, nel corso di una messa pontificale presieduta da papa Francesco a Roma. “Ci tengo a esprimere la mia gioia, e la gioia della Terra Santa tutta intera, per la canonizzazione di queste due religiose figlie della Palestina; esse rappresentano per noi una fonte di luce e di conforto in mezzo alle tante angustie nelle quali viviamo”.

Al termine della celebrazione, il Patriarca ha incontrato i membri della parrocchia, i rappresentanti delle istituzioni e, successivamente, ha reso visita ad alcuni malati e anziani. Egli ha concluso la visita nella scuola del Patriarcato e nel Centro della Caritas.

Fonte: Abouna.org