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Pubblicato il 11 Mar 2015 in Diocesi, Vescovi

Mons. Marcuzzo in Nord Italia: conferenze e incontri

Mons. Marcuzzo in Nord Italia: conferenze e incontri

ITALIA – Quando gli impegni si fanno più leggeri, vescovi e sacerdoti possono concedersi un po’ di tempo per visite e conferenze al di fuori della diocesi. Così è stato per mons. Marcuzzo, vicario patriarcale per Israele, che prima degli impegni pasquali ha trascorso del tempo in Veneto e Lombardia.

Una serie di conferenze

Come vescovo di Nazareth, mons. Marcuzzo si è soprattutto espresso sul tema della Sacra Famiglia. Un discorso assai pertinente con questo tempo di preparazione al Sinodo sulla Famiglia, la cui prima sessione speciale si è tenuta nel mese di ottobre 2014 e la cui sessione ordinaria è prevista per ottobre 2015. A Sacile, il 22 febbraio, mons. Marcuzzo è stato invitato presso il Centro di Studi Biblici, da mons. Pietro Mazzarotto, grande promotore di pellegrinaggi e canonico onorario del Santo Sepolcro. Il vescovo di Nazareth, nel corso della conferenza, che ha riunito più di duecento persone, ha parlato di «Nazareth, patria della Sacra Famiglia», da una prospettiva biblico-teologica, archeologica e storica.
Dal 28 febbraio al 1° marzo, a Sant’Angelo Lodigiano, invitato dai sacerdoti, dal vescovo Ermanno Livraghi e da p. Angelo Manfredi, mons. Marcuzzo ha parlato della sua lunga e ricca esperienza in Terra Santa, affrontando anche il discorso dell’attuale situazione dei cristiani in Medio Oriente e nello specifico dei cristiani in Terra Santa. Il vescovo ha anche celebrato due Messe, in cui si è pregato «per la pace, il ritorno dei profughi e il futuro dei cristiani in Medio Oriente». La diocesi di Lodi ha sempre per tradizione mostrato grande interesse per la chiesa d’Oriente e di Terra Santa. A Sant’Angelo è anche nato un piccolo gruppo di lavoro per aiutare alcuni studenti della Terra Santa nel corso dei loro studi universitari.

Incontri e onorificenze

Il 20 febbraio, a San Polo di Piave (Treviso, in Veneto), il Sindaco ha conferito la cittadinanza onoraria al vescovo Ilario Antoniazzi, sacerdote del clero patriarcale di Gerusalemme, oggi arcivescovo di Tunisi. Mons. Marcuzzo, nativo di quella città, ha preso parte alla cerimonia per rappresentare il Patriarcato latino.

Il comune di Oderzo, a sorpresa, dal canto suo, ha nominato due vie a due sacerdoti del Patriarcato latino di Gerusalemme, ex-cittadini della città: p. Antonio Buso, parroco di Birzeit per più di 50 anni, morto nel 1998 a 86 anni; e p. Sante Visentin, parroco di Jaffa di Nazareth per 42 anni, morto nel 2004 a 80 anni.

Viaggiando in Lombardia, mons. Marcuzzo si è fatto rappresentante del Patriarcato latino e si è recato a visitare p. Luigi Speziale, SCJ, che da quasi 50 anni, ha assiduamente lavorato come insegnante nel Seminario di Beit Jala, come direttore delle cerimonie e del coro patriarcale, e che si trova ora nella casa per anziani di Solbiate Comasco. Il vescovo ha anche incontrato fr. Serafino Acernozzi, o.h., che per molti anni è stato superiore e direttore dell’Ospedale della Sacra Famiglia di Nazareth, e che ora risiede nella casa del Fatebenefratelli di San Colombano. Entrambi rimangono molto attaccati alla Chiesa di Terra Santa.

Testo del nostro inviato, da informazioni fornite da mons. G.-B. Marcuzzo. Immagini G.M. e C.S.

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