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Pubblicato il 17 Mar 2015 in Diocesi, Scuole

Insegnanti cristiani in Galilea: formazione permanente e ritiri spirituali

Insegnanti cristiani in Galilea: formazione permanente e ritiri spirituali

GALILEA – Gli insegnanti cristiani, soprattutto in Medio Oriente, sono una categoria speciale per la Chiesa che vede in loro i migliori collaboratori per la missione pastorale. La Chiesa si occupa regolarmente della loro formazione permanente e della formazione spirituale.

Corsi di formazione per insegnanti di religione a Shefaamer

Una serie di sette lunghe riunioni – dalle tre alle sette ore ogni incontro – è stata organizzata dall’ispettore dell’educazione religiosa cristiana, il sig. Mansour Jiries, per conto del Ministero della Pubblica Istruzione. Tra i cinquanta e i settanta insegnanti, provenienti dalle scuole cristiane e pubbliche della Galilea, hanno partecipato ad ogni riunione, che ha avuto luogo nei centri di formazione continua delle principali città della Galilea: Haifa, Shefaamer e Nazareth.

I corsi teorici sono stati tenuti da vescovi o sacerdoti di Galilea, mentre le lezioni metodologiche sono state svolte da insegnanti esperti che informano gli insegnanti sulle novità in campo didattico.

Venerdì, 6 marzo 2015, mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo ha animato a Shefaamer un incontro di tre ore su «Gesù Cristo punto di partenza, centro e fine di ogni riunione religiosa» in cui si è rivolto a 72 maestri e maestre. In precedenza aveva indirizzato un primo incontro sul tema «Gli incontri di religione vivificati dal contesto della vita della Chiesa». Durante gli incontri si è suscitato particolare interesse su vari argomenti come, ad esempio, l’anno della vita consacrata, il Sinodo sulla famiglia, la prossima canonizzazione delle due sante palestinesi e si proiettata una luce speciale sull’attualità della comunità.

Ritiri spirituali per tutti gli insegnanti delle scuole cristiane a Nazareth

Gli istitutori delle scuole cristiane sono centinaia. Il presidente dell’Ufficio delle Scuole cattoliche, p. Abdelmasih Fahim, ofm, assistito dal prof. Shadi Abu-Khadra, organizza regolarmente tutti i sabati dei tempi liturgici importanti – Avvento e Quaresima – una giornata di ritiro spirituale. Ogni insegnante è invitato a partecipare ad almeno due giornate spirituali.

Il programma della giornata è molto intenso. Si inizia con una conferenza generalmente ben nutrita su un soggetto adatto agli insegnanti, seguita da un momento o più a lungo di raccoglimento, di preghiera personale, di riflessione e dalle confessioni. La celebrazione dell’Eucaristia, animata in modo abbastanza adeguato da e per gli insegnanti, è il centro della giornata. Il ritiro si conclude con un incontro di testimonianza, di esperienze personali e di suggerimenti pratici, e dal pranzo a sacco che finisce per diventare un felice pasto condiviso.

Sabato, 7 marzo 2015, al ritiro di Nazareth, mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, ispirandosi alla prossima canonizzazione di Maria Bawardi e Maria Alphonsine Ghattas, ha trattato il tema: «Che cosa ha da dire la canonizzazione delle sante due palestinesi all’insegnante cristiano in Terra Santa?». Si è rivolto a circa un centinaio di insegnanti provenienti da tutta la Galilea, tutti molto interessati al tema, come dimostrato dalla maturità delle loro domande e dallo scambio vivace.

Testo del nostro corrispondente da Shefaamer. Foto di J.M.

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