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Pubblicato il 17 Mar 2015 in Diocesi, Notizie dalle parrocchie

Le famiglie di Muqeibleh attive per la Quaresima

Le famiglie di Muqeibleh attive per la Quaresima

MUQEIBLEH- La piccola e attiva parrocchia di Muqeibleh, sulla strada di Jenin ma in Israele, ha preso sul serio gli impegni della Quaresima. Il parroco, Marco Riva, sdc, ha preparato per ogni fine settimana, un programma di ritiri spirituali, conferenze e pellegrinaggi molto intenso.

Lo scopo generale è, ovviamente, quello della conversione personale e dello sviluppo pastorale della comunità. Ma il tasto speciale su cui padre Marco vorrebbe insistere è la famiglia, dato questo periodo tra le due sessioni del Sinodo per la Famiglia.

Per lo svolgimento del programma, padre Marco, ha chiesto aiuto a due sacerdoti i padri Tony Zghendi, sdb, e Ussama Bahbah, ofm, e a due vescovi: mons. William Shomali e mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo che si è fatto carico di una buona porzione del programma guidando la Via Crucis, tenendo delle conferenze e animando dei ritiri a Nazareth.

La parrocchia di Muqeibleh è la più piccola del Patriarcato latino di Gerusalemme e anche la più giovane da più punti di vista. Conta trentacinque fedeli, tutti appartenenti a quattro grandi famiglie. Comprende diversi bambini e giovani e la sua chiesa è stata costruita solo dieci anni fa. La comunità si sente un poco isolata a causa del muro di separazione che taglia il suo territorio, ma gode di una buona intesa con la comunità musulmana maggioritaria e si sente sostenuta dal servizio pastorale regolare di padre Marco, dal suo confratello indiano padre John Kennedy e da suor Samia Baris, fsa.

Muqeibleh si sta preparando alla visita pastorale che il Patriarca le renderà il prossimo 25 aprile. “E’, questa, l’unica parrocchia in cui il numero dei partecipanti alle celebrazioni liturgiche è talvolta più alto del numero dei fedeli residenti. Diversi cristiani di Nazareth infatti vi si recano volentieri per partecipare alle celebrazioni in una chiesa bella e ampia, in uno spazio aperto sulla pianura di Esdrelon, con l’aria pulita, facilmente raggiungibile a soli 30 minuti da Nazareth e anche per trovare le loro figlie, diverse delle quali si sono sposate qui”.

Testo dal nostro corrispondente in Galilea. Foto di A.K.

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