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Pubblicato il 19 Mar 2015 in Attualità locale, Diocesi, Storia

Scoperta a Nazareth la casa di Gesù?

Scoperta a Nazareth la casa di Gesù?

TERRA SANTA – “A Nazareth sono stati aggiornati gli studi circa le rovine di un edificio in pietra. Un archeologo inglese afferma che si tratterebbe della casa in cui Giuseppe e Maria hanno cresciuto Gesù”. L’articolo pubblicato da Le Figaro, mercoledì 10 marzo, ha messo il web in fermento. Padre Manns, ofm, riferisce sul suo blog la storia delle ricerche condotte nel villaggio di Nazareth e invita a “mantenere calma e senso critico”.

Il dott. Ken Dark, archeologo inglese della Reading University ha reso noto in una intervista concessa alla Biblical Archeology Review di avere scoperto una casa in pietra e malta databile al primo secolo. Sezioni di pavimento, un ingresso e vasellame da cucina pressoché intatti testimoniano la vita di una famiglia ebrea. Decorazioni in mosaico di età bizantina rappresenterebbero la testimonianza dell’importanza attribuita a questo luogo. E benché nessuna prova archeologica attesti che si tratta della casa di Gesù l’archeologo precisa che “non c’è ragione per scartare questa tesi”.

Questa tesi ha immediatamente acceso reazioni in rete. Padre Frederic Manns, francescano, nel suo blog, riprende la storia delle ricerche archeologiche condotte nel villaggio di Nazareth e invita a “mantenere calma e senso critico” quando abbondano le “scoperte sensazionali”. Le Suore di Nazareth dalla fine del XIX secolo, presentano nel cortile del loro convento la “Tomba di san Giuseppe”, tomba romana con una pietra rotonda per la chiusura dell’ingresso.

Il dott Ken Dark ha ripreso nel 2006 i risultati degli scavi condotti in questo sito archeologico, nel 1936, da un padre gesuita: padre Henri Sénès. Questi risultati non erano mai stati pubblicati. L’archeologo Dark elenca tutti gli oggetti trovati, in special modo le tessere di mosaico bizantine. Padre Manns precisa che la scoperta dei resti di una chiesa crociata e bizantina sopra a due tombe romane sottostanti una struttura che potrebbe essere quella di una casa, non permette di “concludere che si tratta della casa in cui Gesù è cresciuto”.

Altri scavi condotti nel 2009 avevano permesso la scoperta di cisterne e di un cortile sotto il Centro Internazionale Maria di Nazareth. MIDEAST-ISRAEL–RELIGION-CHRISTIAN–ARCHAEOLOGYIl problema, secondo padre Manns, è quello della localizzazione del villaggio di Nazareth all’epoca di Gesù: esso non sarebbe situato tra la casa di Maria e la fontana, come ipotizzato da padre Bagatti. Secondo lui il borgo del primo secolo si troverebbe in parte sotto l’attuale suq.

Mentre evidenzia recenti rimesse in discussione di scoperte archeologiche, come ad esempio quella del Litostroto al convento dell’Ecce Homo (che risale al tempo di Adriano e non a quello di Gesù, come invece si è creduto per molto tempo) padre Manns conclude ricordando che “Fortunatamente la fede dei cristiani non si basa sulle pietre, ma su di una persona”.

Eva Maurer Morio