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Pubblicato il 25 Mar 2015 in Solennità, Vita liturgica

San Giuseppe festeggiato in Galilea

San Giuseppe festeggiato in Galilea

GALILEA – San Giuseppe è molto popolare in Terra Santa, in Galilea in modo speciale. Anche quest’anno, la sua festa è stata celebrata solennemente da numerose parrocchie e istituzioni che portano il suo nome. A Nazareth è il Custode che, come da tradizione, celebra la messa trasmessa in diretta dal CMC.

Scuola di san Giuseppe dei Carmelitani ad Haifa

San Giuseppe è il patrono della Chiesa, della parrocchia e della scuola dei Carmelitani ad Haifa. Mons. Marcuzzo vi è stato invitato a presiedere la messa per la scuola. La messa è stata concelebrata dal parroco e superiore della scuola, padre Abdo Abdo, ocd, e dal superiore delegato ocd, padre Enrique Castro oltre che da altri carmelitani.

La celebrazione è stata preparata con  molta cura dagli allievi di tutte le classi, anche i più piccoli, guidati dalla direttrice della scuola Anna Karram.

Nella sua omelia mons. Marcuzzo ha collegato tre ricorrenze: la festa di san Giuseppe, il 5° centenario della nascita di santa Teresa d’Avila, grande riformatrice carmelitana e la prossima canonizzazione di Maryam Bawardi e Maria Alfonsina Ghattas. Soprattutto ha messo in evidenza il denominatore comune della loro santità, “Vivere con Gesù, come Gesù, per Gesù” citando, per favorire l’attenzione degli allievi,  esempi pratici dalle vite delle due sante palestinesi.

Suore carmelitane di san Giuseppe a Issfya

A Issfya, villaggio druso e cristiano del Carmelo, vive e lavora una comunità di religiose che tengono insieme la contemplazione dell’Ordine carmelitano e la testimonianza della vita attiva di san Giuseppe: le Suore carmelitane di san Giuseppe.

Esse sono di rito latino ma, a Issfya, sono totalmente a servizio delle comunità melchita e maronita di cui frequentano le chiese parrocchiali. Una volta all’anno, in occasione della festa di san Giuseppe loro patrono, esse invitano il vicario per Israele, mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, a celebrare la messa solenne nella chiesa di Nostra Signora dei melchiti, gli anni pari, oppure in quella di san Charbel dei maroniti, gli anni dispari,una bella occasione di comunione ecclesiale attesa e apprezzata da tutti.

Le Suore vivono serenamente con tutti gli abitanti del villaggio lavorando attivamente nella pastorale: gestiscono un centro di accoglienza per giovani universitarie, una casa protetta e una piccola scuola materna che lotta per sopravvivere.

La messa è stata concelebrata dai due parroci, padre Samir Rouhana e padre Afif Makhul, oltre che dai padre carmelitani dei santuari Stella Maris e Muhraqa. Il canto è stato eseguito dalla corale della parrocchia latina di Haifa.

La messa è stata preceduta dalla visita pastorale che il vescovo tradizionalmente rende ad alcune famiglie Hattar, di rito latino giordane di origine, che dal tempo del mandato britannico abitano nel villaggio. Dopo la messa… un abbondante rinfresco offerto a tutti i partecipanti dalle Religiose, nel salone parrocchiale.

Dal nostro corrispondente in Galilea.

Foto di A.K.

Issfya 

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Haifa 

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