Pages Menu
Categories Menu

Pubblicato il 26 Mar 2015 in Omelie FT, Patriarca, Solennità

Omelia del Patriarca Fouad Twal per l’Annunciazione

Omelia del Patriarca Fouad Twal per l’Annunciazione

NAZARETH – In allegato troverete l’omelia che Sua Beatitudine mons. Fouad Twal, Patriarca latino di Gerusalemme, ha pronunciato in arabo e italiano, in occasione della Messa solenne nella Basilica dell’Annunciazione a Nazareth questo mercoledì 25 marzo 2015.

Carissimi, consacrate e consacrati, religiose e religiosi che prestate servizio in Terra Santa,

Carissimi contemplativi e contemplative, voi che avete scelto “la parte migliore”, benvenute! Benvenuti!

Vi saluto con affetto, e di cuore mi congratulo con voi per quello che siete e quello che fate, con le opere, con la preghiera e con il silenzio. Penso in modo speciale a coloro che celebrano quest’anno il loro Jubileo di consacrazione religiosa…

Qui ha vissuto la prima consacrata al Signore: Maria di Nazareth.

Qui c’é stata la prima chiamata alla missione e c’é stata la prima risposta a quella chiamata: “eccomi” e “fiat voluntas tua”.

Qui a Nazareth c’é stata la prima domanda: come mai Signore? In che modo avverrà questo?

Qui c’é stato il primo turbamento di fronte alla richiesta di Dio, turbamento causato anche dalla gravità della missione proposta.

Qui cari amici, consacrate e consacrati, religiose e religiosi, qui possiamo rivivere anche noi, con cuore rinnovato, la nostra chiamata, la nostra risposta, le nostre esitazioni e anche i nostri fallimenti, per riprendere di nuovo, per ripartire di nuovo.

Ma ripartiamo con la Madonna, nostro modello, camminando con la mano nella sua mano fino alla fine, cioé fino al Calvario…

Abbiamo due esempi concreti e luminosi davanti a noi, uno di vita attiva, Maria Alfonsina Danil Ghattas e l’altro di vita contemplativa, la carmelitana Maria di Gesù Crocifisso (Mariam Baouardy).

La loro umiltà, la loro sapienza evangelica, la loro perseveranza nelle prove é di incoraggiamento per ciascuno di noi, ed é anche certezza che d’ora in poi abbiamo due prottetrici in più che intercedono per noi presso il Padre, alle quali possiamo chiedere aiuto nei momenti di prova e di bisogno.

Cari Amici, cerchiamo di vivere questo Anno dedicato alla Vita Consacrata, anzitutto, per ringraziare il Signore e fare memoria dei doni ricevuti e che continuamente riceviamo, per mezzo della santità dei nostri Fondatori, che ci hanno preceduto nella casa del Padre e nella fedeltà al carisma di ciascuno degli Istituti cui appartenete; santità che si consolida con il servizio in questi luoghi santi.

Rinnovo il senso della mia gratitudine al Signore e a tutti voi, in modo particolare per coloro che festeggiano i loro anniversari di consacrazione (25, 50, 60 anni di vita vissuta con e per Dio!)

Chiedo al Signore, per intercessione delle due nuove Sante Palestinesi, che ci conceda occhi nuovi, “occhi che sappiano scrutare la storia guardando oltre le apparenze spesso contraddittorie della vita, (…) che illuminino di tenerezza e di pace” (come dice il Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 19ª Giornata mondiale della vita consacrata – 2 febbraio 2015), per il bene nostro, di tutti coloro cui siamo inviati, della Chiesa e del mondo intero…

†Fouad Twal

Patriarca di Gerusalemme per i Latini

P1090795.JPGP1090800.JPGP1090808.JPGP1090817 - Copy.JPGP1090831 - Copy.JPGP1090835 - Copy.JPGP1090836 - Copy.JPGP1090851 - Copy.JPGP1090856 - Copy.JPGP1090858.JPGP1090866.JPGP1090872.JPGP1090877.JPGP1090879.JPGP1090888.JPGP1090911.JPGP1090916.JPGP1090920.JPGP1090933.JPGP1090939.JPGP1090944.JPGP1090948.JPGP1100097.JPGP1100118.JPGP1100120.JPGP1100130.JPGP1100131.JPGP1100140.JPGP1100166.JPGP1100167.JPGP1100172.JPGP1100180.JPGP1100189.JPGP1100191.JPGP1100198.JPGP1100217.JPGP1100234.JPGP1100241.JPGP1100243.JPGP1100249.JPGP1100250.JPGP1100267.JPGP1100280.JPGP1100283.JPGP1100286.JPGP1100339.JPGP1100350.JPG