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Pubblicato il 31 Mar 2015 in Solennità, Vita liturgica

I ramoscelli, testimonianza della gioia di essere cristiani

I ramoscelli, testimonianza della gioia di essere cristiani

GERUSALEMME – Per entrare nella Settimana Santa, molti cristiani della diocesi di Gerusalemme e di tutto il mondo hanno partecipato alla tradizionale processione della Domenica delle Palme. Questo evento è uno dei pochi grandi eventi pubblici dei cristiani nella Città Santa.

Non è comune bloccare entrambe le vie del tram e di circolazione che costeggiano i bastioni della Città Vecchia dalla Porta dei Leoni fino a Porta Nuova. Ma succede comunque una volta all’anno, durante la processione della Domenica delle Palme, seguita dalla sfilata degli scout cristiani. Partita da Betfage per arrivare alla chiesa di sant’Anna, quest’anno la processione era piuttosto breve. Secondo le fonti, non c’erano più di 15 000 persone. Il netto calo del numero dei pellegrinaggi, conseguenza della guerra a Gaza e degli scontri a Gerusalemme, è probabilmente uno dei principali fattori di questo ridimensionamento.

Tuttavia le parrocchie, giunte dai Territori e abbondantemente rappresentate, grazie anche al rilascio di molti permessi, non hanno perso l’occasione di celebrare la grande festa dell’ingresso del Salvatore a Gerusalemme. Canzoni, balli, preghiere… I cristiani erano felici di riunirsi insieme per testimoniare la loro fede. Questo si toccava con mano. Il Patriarca di Gerusalemme ha ricordato nel suo discorso che «i nostri popoli in Terra Santa e nel Medio Oriente, vivono un infinito Golgota, come se la nostra Via Crucis è iniziata ma mai finita». Eppure la comunità cristiana di Gerusalemme non nasconde la sua gioia e la sua fede sotto gli sguardi interessati e ammirati delle famiglie musulmane incuriosite da questa grande parata.

E in risposta a questa gioia, il patriarca latino mons. Fouad Twal, ha concluso il corteo con queste parole: «Quindi tornate alle nostre case e alle nostre parrocchie, pieni di speranza e di fiducia nel Signore nostro Gesù Cristo risorto dai morti, che ha detto: “Non abbiate paura, io sono con voi”».
ProcessionCliccare sulla foto per visualizzare l’album – Foto LPJ

Al mattino, le solennità della Settimana Santa sono iniziate con la Santa Messa al Santo Sepolcro celebrata da mons. Twal e con la processione delle Palme intorno all’Edicola. La parrocchia di San Salvatore a Gerusalemme ha anche celebrato la solennità in una chiesa affollata di bambini con i loro genitori. In altre parrocchie della diocesi, alcuni aspettano la prossima settimana per innalzare e benedire i rami insieme agli ortodossi, vale a dire, quest’anno una settimana dopo dei cattolici. A Gerusalemme, l’esistenza dello status quo impedisce qualsiasi cambiamento di data.

MesseCliccare sulla foto per visualizzare l’album – Foto MAB

Pierre Loup de Raucourt