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Pubblicato il 5 Mag 2015 in Diocesi, Notizie della diocesi, Slide

Un Naour in Giordania, un santuario di Nostra Signora di Lourdes

Un Naour in Giordania, un santuario di Nostra Signora di Lourdes

GIORDANIA – Sabato 2 maggio 2015, i parrocchiani di Naour hanno partecipato numerosi all’inaugurazione del santuario dedicato alla Madonna di Lourdes, il primo in Giordania e nella regione, avvenuta durante una messa celebrata dal vicario patriarcale in Giordania, mons. Maroun Lahham. Il giorno seguente, il patriarca mons. Fouad Twal ha visitato il Santuario per un momento di preghiera con i fedeli.

I parrocchiani della Chiesa latina del Sacro Cuore di Gesù di Naour, una città nel cuore del Regno di Giordania, a 24 km a sud di Amman, sono accorsi sabato scorso per partecipare ad inaugurare il primo santuario nella regione dedicato a Nostra Signora di Lourdes.

La Messa è stata preceduta dal Rosario ed è stata poi presieduto dal vicario patriarcale in Giordania, mons. Lahham, il quale, in conclusione ha benedetto il santuario con l’acqua santa portata per l’occasione dalla città francese di Lourdes.

Durante la cerimonia, p. Rif’at Bader, parroco di Naour, ha letto la lettera del curato di Lourdes mons. Nicolas Brouwet, in cui quest’ultimo ha espresso la sua gioia e il suo ringraziamento per la costruzione di questo santuario che per primo porterà in Giordania il nome della sua diocesi.

Il giorno successivo, domenica 3 maggio, il patriarca mons. Fouad Twal ha visitato il santuario e ha presieduto una speciale preghiera alla Nostra Signora di Lourdes, durante la quale sono state cantate il Regina Coeli e altri inni alla Vergine insieme alla recita del rosario.

«Questo santuario è il primo ad essere specificamente dedicato alla Madonna di Lourdes nella diocesi di Gerusalemme (nota: la diocesi di Gerusalemme include Palestina, Israele, Gerusalemme, Giordania e Cipro). Questa devozione non è nuova nella nostra zona, ma è stata presente nelle famiglie per generazioni. In generale, i nostri cristiani dedicano una grande devozione alla Vergine. Il santuario di Anjara, dove una grotta – restaurata – aveva ospitato Gesù e la Vergine Maria, nel loro viaggio tra Gerusalemme e la Galilea e dove la Vergine aveva pianto lacrime di sangue, accoglie ogni anno migliaia di fedeli durante il pellegrinaggio annuale che è un momento di festa per l’intera regione».

«Naour, ha anche ricordato il patriarca, è una città che ospita molti rifugiati cristiani iracheni in Giordania. Questo santuario è oggi un’opportunità per i cristiani locali di incontrarli e di fornire loro un sostegno».

Giordania, terra di pace e di convivenza nel Medio Oriente lacerato, è anche una terra di accoglienza, di arricchimento e devozioni e di incontri tra i credenti e cristiani.

Myriam Ambroselli

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