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Pubblicato il 9 Giu 2015 in Chiesa, Sante Mariam e Marie Alphonsine, Slide

Messa di ringraziamento per la Canonizzazione: «L’umiltà è il fondamento di ogni edificio spirituale»

Messa di ringraziamento per la Canonizzazione: «L’umiltà è il fondamento di ogni edificio spirituale»

GERUSALEMME – La sera di sabato 6 giugno 2015, Sua Beatitudine il Patriarca latino di Gerusalemme, mons. Fouad Twal, ha presieduto nella Basilica domenicana di Santo Stefano una Messa solenne di ringraziamento per la canonizzazione delle due religiose palestinesi, Myriam di Gesù Crocifisso Baouardi e Maria-Alphonsine Ghattas.

Dopo una prima Messa di ringraziamento, celebrata il giorno dopo la canonizzazione a Roma, e dopo la cerimonia tenutasi la settimana scorsa a Ramallah, continua la serie delle Messe di ringraziamento: questa volta a Gerusalemme, presso il Convento domenicano di Santo Stefano.

Questo prestigioso convento, che comprende anche la Scuola biblico-archeologica francese di Gerusalemme, è stato fondato nel 1882, nel cuore di Gerusalemme est. In questo stesso convento, santa Marie-Alphonsine Ghattas, il 4 ottobre 1890, alla vigilia della festa di Santa Maria del Rosario, fu ammessa nel Terzo Ordine domenicano.

L’Ordine di San Domenico e la Congregazione delle Suore del Rosario conservano un rapporto storico. L’Ordine e la Congregazione sono entrambi attaccati alla preghiera del Santo Rosario, come scuola di preghiera e di contemplazione: contemplazione dei misteri della vita di Cristo, con la Beata Vergine. Molte immagini mostrano san Domenico inginocchiato accanto a santa Caterina da Siena (anche lei terziaria domenicana del XIV secolo), che riceve il Rosario dalle mani della Vergine. Un’immagine che si trova quasi in ogni casa e ogni convento delle Suore del Rosario. Anche il postulatore della causa di canonizzazione di Marie-Alphonsine presso la Congregazione per le Cause dei Santi, è stato don Francesco Ricci, anche lui dominicano.

La Messa è stata concelebrata da numerosi vescovi tra cui il vicario patriarcale di Gerusalemme, mons. William Shomali, dal vescovo melchita Joseph Jules Zerey, dal Nunzio Apostolico mons. Giuseppe Lazzarotto, da mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, vicario patriarcale in Israele, e dal Vescovo emerito mons. Kamal-Hanna Bathish.

Molti dalla città di Gerusalemme e dalle parrocchie circostanti sono giunti per partecipare alla Santa Messa presso le suore carmelitane, insieme ai fratelli e sorelle carmelitani del Rosario. Anche religiosi della Città Santa e della regione si sono spostati per condividere la gioia della Chiesa locale, in cui ognuno segue Cristo secondo il carisma alla sua comunità.

Nella sua omelia, il Patriarca ha ricordato che le due sante sono state «doni di Dio per la Terra Santa e in tutto il Medio Oriente. Regali della Chiesa di Gerusalemme, la Chiesa Madre, al mondo cristiano. Esse intercedono per noi, per i nostri popoli e i nostri paesi».

«Madre Marie-Alphonsine – ha spiegato il Patriarca -, è stata in grado di fondare, attraverso la sua obbedienza alla Vergine Maria, la congregazione religiosa della diocesi, e ha costruito scuole per ragazze nella maggior parte delle parrocchie in cui ha servito. Queste scuole, molto semplici all’inizio, erano in realtà il nucleo di una rivoluzione sociale che ha contribuito alla promozione della donna orientale».

Per quanto riguarda santa Myriam di Gesù Crocifisso, il Patriarca ha detto: «Lei ha fondato il Carmelo di Betlemme e ha rafforzato il nuovo radicamento del Carmelo in Terra Santa. Perché è in Terra Santa che l’Ordine è nato nel XII secolo. È per noi motivo di gioia che la fondazione del Carmelo di Betlemme si sia verificata in concomitanza con la restaurazione del Patriarcato latino di Gerusalemme, sapendo che la Regola dell’Ordine è stata scritta dal nostro predecessore sant’Alberto Patriarca di Gerusalemme (Albert Avogadro) nel 1209».

«L’umiltà è il fondamento di ogni edificio spirituale», alla fine ha concluso il Patriarca, ricordando l’eroismo con cui le due nuove sante hanno vissuto questa virtù con spirito evangelico.

Ricordiamo ai nostri lettori che altre azioni di grazie si compiranno con messe nella diocesi durante questa estate. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 12 giugno, con una Santa Messa presso le Suore del Rosario a Marj El Hamam (Amman).

Firas Abedrabbo

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