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Pubblicato il 9 Giu 2015 in Diocesi, Notizie della diocesi, Slide

Religiose formate alla gestione dei progetti

Religiose formate alla gestione dei progetti

 

GERUSALEMME – La diocesi di Stoccolma, in Svezia, ha finanziato una settimana di formazione sulla gestione dei progetti, presso l’Unione dei religiosi di Gerusalemme. Una ventina di suore hanno beneficiato di una serie di lezioni introduttive per esplorare la gestione e il suo funzionamento, un mondo fino ad allora sconosciuto a molte e a volte oscuro.

Venti suore di diverse comunità religiose stabilite a Gerusalemme si sono incontrate per una settimana presso le suore comboniane di Gerusalemme per partecipare a una sessione di corsi inediti.

Questa volta, non si è trattato di teologia, o metafisica, o di corsi biblici o di liturgia, ma di formazione sulla gestione dei progetti. I corsi sono stati tenuti da un esperto in materia, Sig. Charles Camara, il Project Office della Diocesi di Stoccolma. Quest’ultimo non ha mancato di rendere l’argomento accessibile alle sorelle, per la maggior parte “novizie” in gestione e contabilità, insomma al mondo del management.

Le sorelle hanno potuto scoprire l’interesse del controllo e dei meccanismi per la gestione di un progetto: la valutazione di un bilancio, i costi operativi, di gestione delle offerte etc.

Mons. William Shomali, vicario patriarcale di Gerusalemme, è giunto alla fine della settimana di formazione, lo scorso venerdì 5 giugno, per partecipare alla cerimonia di consegna dei Diplomi. Le suore sono state in grado di comunicare la loro grande soddisfazione per il corso, condividendo le loro molte scoperte. Il vescovo le ha incoraggiato in questa direzione, ricordando come la Chiesa è chiamata ad essere più trasparente che mai nella gestione di progetti e nella gestione del denaro, in generale, ricordando papa Francesco di fronte alla Banca Vaticana e l’Istituto per le Opere di Religione (IOR): «Dobbiamo essere un esempio di trasparenza impeccabile ed etica», ha detto il vescovo.

Mons. Shomali ha anche espresso interesse ad ospitare simili iniziative future per formare un maggior numero di religiosi in questo settore.

Myriam Ambroselli