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Pubblicato il 23 Lug 2015 in Feste, Slide, Vita liturgica

Azione di grazia solenne e gioiosa per la Canonizzazione a Nazareth

Azione di grazia solenne e gioiosa per la Canonizzazione a Nazareth

NAZARETH – 3 luglio 2015, presso la Basilica dell’Annunciazione a Nazareth, i cristiani di Terra Santa, soprattutto della Galilea e di Nazareth, hanno reso grazie a Dio per la canonizzazione di santa Myriam di Gesù crocifisso Bawardi e santa Marie Alphonsine Ghattas, canonizzate il 17 maggio a Roma.

La Messa è stata presieduta dal Patriarca latino di Gerusalemme e presidente dei AOCTS, mons. Fouad Twal, circondato dal Nunzio Apostolico, l’arcivescovo Giuseppe Lazzarotto, e da quasi tutti gli altri arcivescovi e vescovi cattolici dei vari riti della Terra Santa: George Bacouni, melchita di Galilea; Moussa Haje, maronita in Terra Santa; Giacinto-Boulos Marcuzzo, vicario patriarcale per Israele; Jules Zreyi, esarca melchita di Gerusalemme; Boutros Muallem, melchita emerito e Kamal Bathish, vicario latino Emerito. La Messa è stata anche concelebrata da quaranta sacerdoti di tutte le chiese cattoliche della Terra Santa.

I numerosi partecipanti

Hanno assistito i vescovi anglicani, l’attuale Suheil Dawani, e l’emerito Riah Abu al-Assal, accompagnati con alcuni pastori. Ancora una dozzina di ambasciatori, consoli e rappresentanti diplomatici di Italia, Polonia, Stati Uniti d’America, Portogallo, Croazia, Finlandia e Kenya e alcuni sindaci cristiani della Galilea.

Erano presenti, naturalmente, una trentina delle Suore del Rosario, guidate dalla Superiora Generale M. Inness-El Yacoub e dal suo Consiglio, la priora del Carmelo di Nazareth accompagnata da quindici Carmelitane Scalze, e molti religiosi di tutte le congregazioni nella regione. La Chiesa dell’Annunziata era gremita di fedeli provenienti da tutta la Galilea e dalla Terra Santa. Anche alcuni amici musulmani di Nazareth hanno partecipato con piacere alla Messa. Non poteva mancare decisamente in questa festa con la sua famiglia e i suoi genitori, Emil Elias, il giovane di Kafar Kanna, che il 22 novembre 2009, aveva ricevuto la grazia di un miracolo successivamente riconosciuto come valido per la canonizzazione di Maria Alfonsina Ghattas.

Un lavoro di squadra intra ecclesiale e gioioso

Il servizio liturgico è stato fornito da alcuni studenti del Seminario latino di Beit Jala e dal Seminario Redemptoris Mater di Galilea. Il coro, diretto da p. George Lewett, OFM, è stato composto, come nelle occasioni pubbliche, da cantanti latini, maroniti, melchiti e dalle Suore del Rosario. La Messa era in rito latino, ma sono stati introdotti elementi liturgici dal rito maronita e dal rito bizantino, soprattutto per la Prima lettura e il Vangelo.

Un bel libretto della Messa insieme ai canti è stato preparato da p. Amjad Sabbara, OFM, parroco di Nazareth, e tutti i preparativi liturgici sono stati coordinati dal custode della Basilica, p. Bruno Varriano, OFM, e quelli cerimoniali, da p. Pietro Felet. Le Suore del Rosario hanno distribuito a tutti i partecipanti all’entrata una sciarpa con l’immagine di santa Marie Alphonsine Ghattas e un piccolo rosario, mentre all’uscita le suore Carmelitane hanno regalato le immaginette delle sante e un bel piccolo quadro incorniciato di Maryam Bawardi. Gli scout latini dell’Annunciazione hanno collaborato per animare e guidare la processione dei concelebranti e i Consigli parrocchiali delle tre parrocchie cattoliche di Nazareth hanno lavorato bene insieme per gli inviti, la ricezione e il servizio d’ordine. Tutti hanno potuto constatare quanto grande sia stato il lavoro di squadra del Comitato di Nazareth creato ad hoc e con quanta gioia e gratitudine al Signore hanno collaborato insieme.

Le due sante ci interpellano

Il Patriarca ha saputo così tanto interessare gli intervenuti con la sua omelia da portare i fedeli a dire: «Noi credevamo di conoscere le nostre due sante della Terra Santa, ma il Patriarca ha attirato la nostra attenzione su alcuni aspetti della loro santità, in particolare le virtù che necessitano di pratica nella nostra situazione attuale».

Questo è la quarta Messa di ringraziamento ufficiale e solenne celebrata, dopo Roma, Gerusalemme e Amman. La prossima sarà il 26 agosto a Betlemme. Ma molte altre celebrazioni locali sono state già organizzate nelle parrocchie (come Ramallah e Beit Jala), o dai Carmelitani (come Haifa e Nazareth).

Testo dal nostro inviato a Nazareth. Foto A.K.

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