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Pubblicato il 13 Ago 2015 in Diocesi, Parrocchie in Israele

Galilea: lancio di una nuova associazione, i “Catenians”

Galilea: lancio di una nuova associazione, i “Catenians”

NAZARET – I Catenians hanno ora il loro ufficio a Nazaret. L’associazione vuole soprattutto venire in aiuto ai giovani in ambito accademico, professionale e socio-religioso.

L’8 agosto 2015, una nuova associazione socio-culturale-religiosa ha visto la luce a Nazaret: “The First Nazareth Circle of the Catenians”. I Catenians, associazione fondata a Manchester (Inghilterra) nel 1908 dal vescovo Louis. C. Casartelli, oggi hanno il loro centro a Coventry e sono diffusi soprattutto nel mondo di lingua inglese. Il loro motto? “Strengthening family life through friendship and faith’’ (rafforzare la vita familiare attraverso l’amicizia e la fede).

Solidarietà e aiuto reciproco

Il termine Catenians deriva dal latino ‘catena’ che indica un forte legame tra i membri che si estende nel tempo, nello spazio e tra le persone. Quindi un circolo di Catenians è un gruppo di amici che condividono la stessa fede, vivono nello stesso contesto sociale e religioso, si sostengono a vicenda e aiutano gli altri, in particolare i giovani e le famiglie, attraverso la solidarietà, la coesione e la cooperazione.

A Nazaret, il Circolo è stato creato da tre amici, Habib Karam, Suheil Abu Mansour e Gabi Abu-Nassar, che avevano conosciuto questa associazione negli Stati Uniti e in Australia. Questi hanno coinvolto una trentina di altri amici. Ne hanno poi parlato con il loro parroco, con il Vicario patriarcale e il Presidente internazionale e hanno ottenuto il permesso ufficiale di avviare l’esperienza in parrocchia.

Impegno in tre settori

Alla serata inaugurale erano presenti numerosi ospiti, tra cui il Patriarca emerito di Gerusalemme, Michel Sabbah, il Vescovo Giacinto-Boulos Marcuzzo, vicario per Israele, padre Amjad Sabbara, molte famiglie e soprattutto tanti giovani. La cerimonia è stata diretta dalla signora Ghada Mansur Noufi e rallegrata da canzoni popolari multilingue di Dana Dorr.

I Catenians vorrebbero impegnarsi principalmente in tre settori. Il settore accademico, per guidare gli studenti a scegliere bene i loro studi, a iscriversi all’Università e a trovare l’alloggio. Inoltre per quanto riguarda il lavoro, si impegnano ad aiutare i giovani a trovare un lavoro adeguato, a conoscere i diritti e i doveri dei lavoratori e ad offrire una base etica del lavoro. Nel settore socio-religioso, infine, supportano i giovani nella partecipazione alla vita della società, al volontariato e alla scoperta del patrimonio storico, religioso e artistico del paese.

I responsabili religiosi, in particolare il vescovo Marcuzzo, a nome del Patriarca Fouad Twal hanno accolto con favore la vitalità e lo spirito imprenditoriale dimostrato dai membri della parrocchia.

I Catenians al servizio dei giovani

I Catenians, per raggiungere i loro obiettivi si basano sulla solidarietà e la disponibilità di volontari, ma fanno appello anche a strutture sociali che già esistono in Israele come Al-Fanar e Rayan. La minoranza araba di queste istituzioni finora non ha potuto approfittarne, per vari motivi. Arwa Renawi e Reem Zoobi, leader locali di queste due istituzioni, che sono sovvenzionate dai ministeri, hanno partecipato alla serata e hanno suscitato lo stupore dei giovani che hanno visto aprirsi davanti a loro nuove possibilità.

Al termine della cerimonia, i Catenians hanno invitato i giovani presenti a compilare i formulari, indicando in quale campo – accademico, lavorativo o socio-religioso – vogliono essere aiutati. Il grande entusiasmo mostrato dai giovani è il segno che questa nuova associazione risponde a un bisogno reale.

Testo dal nostro corrispondente in Galilea. Foto A.K.

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