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Pubblicato il 29 Set 2015 in Attualità locale, Diocesi, Politica e società, Scuole, Slide

Fine dello sciopero delle Scuole cristiane in Israele

Fine dello sciopero delle Scuole cristiane in Israele

 

 

ISRAELE – L’Ufficio delle Scuole cristiane e il Ministero della Pubblica Istruzione israeliano hanno trovato finalmente un terreno comune. La riapertura delle scuole è prevista per il 28 settembre.

 

È un sollievo che, dopo tre settimane di mobilitazione, si sono raggiunti dei risultati. Gli alunni, i genitori, gli insegnanti, i religiosi e i rappresentanti della Chiesa: tutti non avevano esitato a scendere in piazza per denunciare, con forza, le restrizioni di bilancio che perduravano per due anni sulle scuole cristiane da parte dello stato di Israele. Dimostrazioni, sit-in, distribuzione di volantini: la determinazione delle Scuole cristiane, sostenuta e incoraggiata da molti e ampiamente riportata dai Media, ha sorpreso le autorità israeliane.

Dopo lunghe trattative con i rappresentanti dell’Ufficio delle Scuole cristiane e un dibattito in seduta plenaria alla Knesset, lunedì 21 settembre, il Ministero israeliano della Pubblica Istruzione ha presentato un documento con un elenco di proposte che, il giorno dopo, l’Ufficio delle Scuole cristiane ha accettato.

Il piano per uscire dalla crisi comprende, tra l’altro, l’assegnazione di un budget di 50 milioni di shekel per le scuole per l’anno accademico 2015-2016. Da notare che i tagli di bilancio in vigore dal 2013 saranno annullati.

Un nuovo comitato di negoziazione sarà messo in piedi, e riunirà dei rappresentanti dell’Ufficio delle scuole cristiane, quelli del Ministero dell’Istruzione, e quelli del Ministero delle Finanze. Questo comitato dovrà inseguire il dialogo, e provare a regolare dei punti ancora in sospeso. È previsto che i lavori dureranno fino al mese di marzo 2016. Un’altra squadra, questa volta permanente, sarà creata dalle scuole cristiane e dal Ministero dell’Educazione, per risolvere i problemi “quotidiani”, legati a questo accordo.

Il problema relativo alle spese dei genitori degli alunni sarà esaminato da una commissione del Ministero, addetta a questa questione.

I 33 000 alunni delle 47 scuole cristiane di Israele hanno ritrovato questo lunedì le loro aule scolastiche. In programma ci sono già dei corsi di recupero intensivi in modo che gli studenti non rimangano svantaggiati sul programma.

 

Manuella Affejee

 

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