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Pubblicato il 20 Ott 2015 in Uncategorized

Nazareth e Haifa celebrano la festa di Santa Teresa d’Avila

Nazareth e Haifa celebrano la festa di Santa Teresa d’Avila

GALILEA – Il 14 ottobre, a Nazareth e il 15 ottobre ad Haifa, i carmelitani e le carmelitane hanno celebrato la festa liturgica di Santa Teresa d’Avila e la chiusura del giubileo di 500 anni dalla nascita della grande riformatrice. Mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, Vicario patriarcale latino per Israele, è stato invitato a presiedere le solenni celebrazioni presso i due carmeli.

Nella sua omelia, mons. Marcuzzo si è soffermato sul concetto di Giubileo nella Bibbia: «Un “periodo di riposo” e di esame di coscienza, di azioni di grazie per “ritornare a Dio”». È anche un momento di rinnovamento del piano di Dio per l’uomo e la sua attività. Nella seconda parte, ha applicato questo concetto al Giubileo teresiano, evidenziando i quattro cardini della spiritualità carmelitana. A Nazareth ha sviluppato l’importanza della preghiera come «una conversazione amichevole» (santa Teresa è detta doctor orationis) e della «conoscenza di sé» (Nada te turbe…); mentre ad Haifa ha sottolineato l’esperienza della misericordia di Dio e dell’elevazione alla santità (la «salita al Carmelo» e il «castello interiore»).

Messa a Nazareth

A Nazareth, la cappella e il cortile erano piene di religiosi e fedeli. Tra una dozzina di sacerdoti concelebranti erano p. Enrique Castro, OCD, Vicario Delegato dei Carmelitani, e don Firmin Bourghinat, SCJ, cappellano del Carmelo. Il Vescovo ha dato la benedizione con la reliquia della Santa che tutti i partecipanti hanno potuto venerare.

Alla fine della Messa, durante gli scambi del tradizionale mabrouk e una fraterna accoglienza (offerta dalle famiglie vicine), i Carmelitani hanno messo a disposizione dei fedeli le opere edite in occasione del Giubileo: l’Autobiografia di Santa Teresa in arabo e un opuscolo sulla sua vita, la sua spiritualità e il giubileo. I fedeli hanno ricevuto una immaginetta ricordo e dei volantini sulle virtù di santa Teresa.

Grande festa a Haifa

Anche ad Haifa, nella cappella del monastero, si è svolta una bella funzione, concelebrata da una dozzina di sacerdoti e organizzata da tutta la famiglia carmelitana: i carmelitani, le suore contemplative, le carmelitane di santa Teresa (di Firenze) e le carmelitane di San Giuseppe (di Issfya). Rabab Zeitoun ha cantato per l’occasione una nuova canzone: Teresa del Carmelo, figlia della Chiesa. Dopo la Messa, un gruppo di giovani di Issfya ed Haifa hanno offerto una piccola rappresentazione in due scenette dal titolo Il Pozzo del Samaritano. La prima ha trattato dell’incontro di Gesù con la Samaritana; la seconda ha rappresentato santa Teresa nell’atto di spiegare la sua spiritualità evangelica attraverso le categorie della Samaritana: il pozzo e l’acqua.

Una immagine e una piccola medaglia sono stati distribuiti a tutti i partecipanti. Libri in diverse lingue su santa Teresa, santa Mariam Bawardi e altri santi del Carmelo sono stati disponibili al termine della Messa. Un agape fraterna ha riunito tutta la famiglia carmelitana alla tavola dei carmelitani di Stella Maris.

Testo dal nostro corrispondente in Galilea. Foto A.K. e S.G

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