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Pubblicato il 29 Ott 2015 in Attualità locale, Slide

I Pellegrini che vengono in Terra Santa, nonostante tutto.

I Pellegrini che vengono in Terra Santa, nonostante tutto.

GERUSALEMME –  Le notizie di queste ultime settimane facevano temere un crollo del numero dei turisti a Gerusalemme. Lo stesso, pochi viaggi sono stati annullati, i pellegrini hanno continuato a percorrere la Terra Santa.

Provengono dalla Francia, dalla Spagna, dagli Stati Uniti, dall’Asia…. In pellegrinaggio o semplici visitatori, i turisti e i pellegrini percorrono la città vecchia di Gerusalemme a piccoli gruppi o per famiglie, al seguito di una guida, scattando foto davanti al Santo Sepolcro o nel suq. Malgrado le notizie si sentono più o meno rassicurati.

Un viaggio organizzato da molto tempo

Per la maggior parte dei pellegrini si tratta di un viaggio organizzato da tempo: “Non si è nemmeno posto il dubbio di annullare, siamo rimasti fiduciosi”, spiega un padre di famiglia venuto coi suoi figli. La parola fiducia è su tutte le labbra: “Abbiamo fiducia negli organizzatori” assicura in uomo venuto in pellegrinaggio con la sua parrocchia, con loro anche una ventina di bambini. Anche un volontario arrivato da poco non ha avuto perplessità: “E’ molto tempo che vengo qui, sempre ci sono tensioni. Io continuo a venire in Terra Santa, non ci sono grandi pericoli!”. Alla domanda: “Avete paura?” le risposte sono unanimi: “un poco di timore prima di venire, certamente, ma qui ci sentiamo ben protetti”.

Molti gruppi visitano il Patriarcato; mons. William Shomali che li riceve li ringrazia per il loro coraggio: “Un pellegrinaggio in tempi difficili è un vero pellegrinaggio, è questo che fa la differenza con viaggio turistico”, afferma, invitando i gruppi a pregare per la pace in Terra Santa.

In previsione meno pellegrinaggi

Tuttavia, se le tensioni non hanno scoraggiato i pellegrini del momento, avranno influenza sul futuro: molti meno pellegrini e turisti sono previsti per Natale e per l’inizio della prossima stagione. Un rallentamento normale per il momento, con la fine della stagione turistica, ma preoccupante per l’anno prossimo.

I fattori che preoccupano, o dissuadono certuni a venire in Terra Santa sono molti: famiglia, amici, media… però coloro che superano le paure non sono pentiti: “Non mi dispiace affatto essere venuta, non abbiamo avuto alcun problema” confida una donna con la macchina fotografica al collo. Mons. Shomali desidera tranquillizzare i prossimi pellegrini: “Non abbiate paura, la violenza non vi colpirà”.

Thomas Charrière