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Pubblicato il 1 Dic 2015 in Diocesi, Notizie delle comunità religiose, Sacramenti, voti, ordinazioni, Vita liturgica

A Beit Jemal la professione solenne di suor Yohanan e suor Yedidah

A Beit Jemal la professione solenne di suor Yohanan e suor Yedidah

 

BEIT JEMAL – Nella festa di santa Caterina martire d’Alessandria, le suore Yohanan ed Yedidah hanno fatto la professione perpetua nella Famiglia monastica di Betlemme dell’Assunzione della Vergine e di san Bruno, a Beit Jemal (Beit Shemesh) presso il monastero dell’Assunzione della Vergine.

Suor Isabelle, la Priora generale, ha invitato mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, vicario patriarcale latino per Israele, a presiedere l’Eucaristia. L’abate del monastero trappista di Latrun, p. René Hascoët, OCSO, don Ilario, sdb, superiore dei Salesiani e don Giuseppe, priore del monastero di Nostra Signora di Maranatha a Beit Jemal hanno concelebrato la Messa. Il servizio liturgico è stato affidato ai Fratelli dello stesso monastero. Seguendo la tradizione della famiglia monastica, solo la comunità del monastero è stata presente per testimoniare le professioni perpetue.

La cerimonia ha permesso a tutti di entrare nel mistero della vita consacrata attraverso la profondità della preghiera e la cura posta nella scelta dei testi liturgici. I voti pronunciati nelle mani della Priora, l’esortazione e la benedizione del Vescovo, secondo i testi della tradizione dei certosini sono stati il ​​culmine della cerimonia.

Nella sua omelia, mons. Marcuzzo ha parlato del «ruolo insostituibile e gioioso della vita contemplativa nella Chiesa e del rapporto essenziale della vita monastica con la testimonianza della misericordia». Egli ha inoltre evidenziato «la gioia della Chiesa, soprattutto locale, nell’accogliere il dono divino di queste due professioni, e la relazione invisibile ma reale e solida tra la vita nel deserto e “l’apostolato”». Egli ha sottolineato il tempo benedetto di queste professioni, pronunciato tra la conclusione dell’anno della vita consacrata e l’inizio dell’anno della misericordia.

Suor Yohanan e suor Yedidah, provenienti dalla Francia, vivono in comunità da ben dieci anni e ora fanno parte di questa comunità di Beit Jemal, le cui suore sono già 40. La Famiglia monastica di Betlemme, fondata nel 1950, oggi conta circa settecento religiosi in tutto il mondo. In Terra Santa, oltre a Beit Jemal, sono stati fondati altri tre monasteri: Lavra Netofa dalla Galilea, a Paphos (a Cipro) e la Madonna della Palestina a Deir Rafat. La congregazione ha anche un progetto di fondazione in Giordania.

Testo dal nostro inviato a Beit Jemal. Foto del monastero di Beit Jemal.