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Pubblicato il 21 Gen 2016 in Parrocchie in Israele

Tempo di Natale ecumenico in Terra Santa

Tempo di Natale ecumenico in Terra Santa

 

TERRA SANTA – Qui il Natale si celebra in tre date diverse: 25 dicembre per i cattolici, 6 gennaio per gli ortodossi, e 19 gennaio per gli armeni. Queste tre diverse date danno alla festa di Natale una dimensione molto ecumenica. Ecco di seguito alcune delle celebrazioni svolte presso il Vicariato di Nazareth.

Natale per i filippini a Nazareth

La comunità filippina di Nazareth di solito celebra la festa di Natale la Domenica della Sacra Famiglia. Quest’anno, le comunità di migranti indiani e cingalesi hanno risposto all’invito di celebrare insieme la nascita di Cristo. La Messa solenne, presieduta da mons. Giacinto Boulos Marcuzzo, invitato per l’occasione, ha riunito le diverse comunità per festeggiare insieme il Natale. Nella sua omelia, il Vicario patriarcale ha incoraggiato a «godere delle grazie dell’anno della misericordia, a vivere le gioie e le benedizioni della famiglia cristiana e a rinnovare la testimonianza discreta e coraggiosa dei cristiani in mezzo ai non cristiani in Israele».

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Capodanno interreligioso a Haifa

La tradizione vuole che la prima Messa dell’anno di Haifa sia celebrata dal Vicario patriarcale latino. Una Messa seguita dagli auguri che il sindaco della città usa presentare alla comunità cattolica latina. Anche quest’anno la tradizione è stata rispettata: mons. Marcuzzo ha ricevuto e salutato, a nome della comunità latina di Terra Santa, il signor Yona Yahav, sindaco di Haifa, dopo aver celebrato la Messa nella chiesa parrocchiale.

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Natale ortodosso a Nazareth

La festa di Natale è stata organizzata dal comitato della parrocchia ortodossa. Dal momento che molti fedeli hanno già partecipato alle celebrazioni liturgiche cattoliche del 25 dicembre, la festa ortodossa del 5 gennaio si presenta come una festa certo religiosa, ma anche civile e sociale, alla quale sono invitate le personalità civili e religiose della città, e i capi delle principali associazioni della regione.

Si è trattato di un vero incontro ecumenico, in cui hanno parlato il metropolita ortodosso Kyryakos, il giudice Raeq Jarjoura, presidente del congresso ortodosso di Israele, la signora Afaf Touma, presidente del comitato parrocchiale ortodosso e mons. Marcuzzo. Quest’ultimo ha annunciato il prossimo «Concilio Pan-ortodosso», che si terrà a giugno 2016 a Istanbul per discutere, tra l’altro, dell’unificazione delle feste cristiane.

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Tradizionale scambio di auguri tra le chiese

L’aspetto ecumenico e interreligioso si esprime soprattutto nello scambio di auguri, che i leader della comunità si scambiano nelle date delle loro rispettive feste. Quest’anno, al tradizionale elenco di personalità e leader della comunità da visitare, il Vicario latino ha aggiunto Mr. Farah Jarayseh, nuovo presidente dell’Associazione Internazionale Cristiana.

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Testo dal nostro corrispondente in Galilea. Foto A.T.