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Pubblicato il 9 Feb 2016 in Chiesa, Diocesi, Notizie della diocesi, Slide

Ramallah celebra la Giornata Mondiale del Malato

Ramallah celebra la Giornata Mondiale del Malato

 

RAMALLAH – Domenica 7 febbraio 2016, a Ramallah, si sono aperte le celebrazioni della Giornata Mondiale del Malato con la Messa solenne presieduta dal Patriarca mons. Fouad Twal, in presenza della Delegazione papale.

Nonostante le temperature da gelo, i fedeli e i malati di Ramallah e dintorni si sono affollati per partecipare alla Santa Messa nella chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia e ricevere il Sacramento degli infermi. Quest’anno la Giornata Mondiale del Malato (GMM) è per la Terra Santa un momento eccezionale dato che il Santo Padre ha scelto la città di Nazareth per la solenne celebrazione dell’11 febbraio. Questa giornata è infatti celebrata solennemente ogni tre anni come la GMG (Giornata Mondiale della Gioventù) e la GMF (Giornata Mondiale delle Famiglie). La GMM è presieduta da un inviato del Papa, con la partecipazione non solo dei malati del paese organizzatore della manifestazione, ma anche dai malati provenienti da tutto il mondo.

Quest’anno in Terra Santa, dal 6 al 13 febbraio 2016, la delegazione pontificia è guidata da S.E. mons. Zygmunt Zimowski, inviato speciale del Santo Padre e Presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori nel settore della salute.

La Messa a Ramallah ha segnato l’apertura delle celebrazioni in presenza di mons. Zimowski, il Patriarca mons. Fouad Twal, il Nunzio Apostolico mons. Lazzarotto, mons. di Yohanna Petrus Moshe, vescovo siro-cattolico di Mosul, il vescovo Kamal Bathish, mons. Thomas Williams di Liverpool, e mons. Marcuzzo, vicario patriarcale in Israele. La Messa è stata concelebrato da quindici sacerdoti.

Durante la Messa presieduta dal Patriarca latino, più di un’ottantina di fedeli hanno ricevere il Sacramento degli infermi con grande sorpresa dei celebranti dato che ad iscriversi erano stati, prima della celebrazione, soltanto in sei. Di fronte al grande afflusso dei fedeli, sono stati quattro i vescovi a somministrare l’Estrema unzione.

Dopo la cerimonia, i vescovi sono andati a Beit Jala per il pranzo da “Barbara”, un ristorante locale gestito da un giovane disabile. Un luogo simbolicamente forte in questi giorni in cui la Chiesa si fa vicina ai malati e ai disabili e invita con Papa Francesco alla “Sapienza del cuore” [1].

Al seguito del Santo Padre che, sottolineando quanto «il tempo trascorso accanto al paziente è un tempo sacro, una lode a Dio», ha incoraggiato i fedeli a visitare i loro fratelli ammalati, i vescovi si sono divisi in tre gruppi per visitare le diverse strutture che ospitano malati, bambini e disabili, di Betlemme: il Caritas Baby Hospital gestito dalle Suore Francescane, l’Orfanotrofio “Casa della Pace” delle Suore di Santa Elisabetta, l’Ospedale della Sacra Famiglia, tenuto dall’Ordine di Malta, la Mangiatoia delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, il Pontificio Istituto Effetà delle Suore di Santa Dorotea e, infine, l’Hogar Niño de Dios della Comunità del Verbo Incarnato. Per ciascun posto, il capo della struttura ha presentato l’opera per poi lasciare la parola al rappresentante della delegazione. Dopo un momento di scambio e di condivisione, è proseguita la visita e infine è stato offerto alla delegazione un ricevimento.

Durante la visita dell’Ospedale della Sacra Famiglia gestito dall’Ordine di Malta, mons. Zimowski ha potuto incontrare il Grande Ospedaliere dell’Ordine, Dominique de la Rochefoucauld presente per l’occasione, il direttore dell’ospedale Denis Sevaistre, e l’Ambasciatore dell’Ordine di Malta in Palestina, Justin Sterling Simpson.

Lunedì, 8 febbraio 2016, il Sacramento degli infermi è stato somministrato a Betlemme durante una cerimonia presieduta da mons. William Shomali. La celebrazione centrale la GMM avrà luogo a Nazareth l’11 febbraio con la partecipazione dei pazienti e gli anziani da tutta la Terra Santa, ma anche di pellegrini malati provenienti da tutto il mondo attraverso organizzazioni specializzate.

Myriam Ambroselli