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Pubblicato il 3 Mar 2016 in pellegrini, Politica e società, Slide

Lourdes e Betlemme: un partenariato promettente

Lourdes e Betlemme: un partenariato promettente

GERUSALEMME – Il giorno dopo la firma di un accordo di partenariato, tra i comuni di Betlemme e Lourdes, avvenuta il 1° marzo 2016, una delegazione francese guidata dal Sindaco di Lourdes si è recata in visita al Patriarcato latino di Gerusalemme. Occasione, da parte di mons. Shomali, per sottolineare l’importanza e le attese di questo accordo finalizzato a tessere relazioni privilegiate tra le due città, entrambe meta importante di pellegrinaggio.

Una delegazione del comune di Lourdes, guidata dal suo Sindaco, eletto nell’aprile 2014, signora Josette Bourdeu, si è recata a Betlemme tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2016. Il 1° marzo, i due comuni di Betlemme e Lourdes hanno firmato una convenzione di partenariato che include, tra l’altro, la formazione professionale per il turismo, e la commercializzazione dell’artigianato palestinese a vantaggio dei cristiani locali.

Nella mattina di mercoledì 2 marzo, la delegazione francese è stata ricevuta, al Patriarcato latino, dal Vicario pastorale per Gerusalemme e la Palestina, mons. Shomali, che ha salutato calorosamente questo nuovo partenariato firmato tra Lourdes e Betlemme.

La signora Bourdeu ha voluto ricordare le “linee di destino comune” tra queste due città entrambe meta di pellegrinaggi su scala mondiale. “Senza i pellegrinaggi, Betlemme sarebbe un piccolo dimenticato villaggio della Palestina, e così pure Lourdes” ha notato senza tentennamenti il vescovo di Gerusalemme, ricordando l’emozione della sua prima visita a Lourdes e la “accoglienza indimenticabile” presso la Cité Saint Pierre.

Grazie a questo nuovo partenariato, i comuni di Betlemme e di Lourdes, rafforzano i loro legami di fraternità, si impegnano a cooperare più strettamente nello sviluppo del turismo reciproco e nei settori culturali ed economici. “Si tratta anzitutto di un programma umanitario e di un partenariato di economia sociale e solidale” ha sottolineato la signora Bourdeu, ricordando i diversi progetti che dovrebbero nascere da questo accordo, in special modo tra i giovani di Lourdes e quelli palestinesi, e ancora tra le istituzioni comunali e tra quelle religiose. Già dal 2012 , la “corona del rosario ufficiale” del santuario Notre Dame di Lourdes è realizzata in legno di ulivo da una famiglia di Betlemme. Circa 25 000 corone del rosario sono vendute ogni anno a vantaggio dei cristiani di Terra Santa.

Mons. Shomali ha incoraggiato questi progetti, e ha invitato il Sindaco di Lourdes e i suoi collaboratori “a continuare a seminare sul lungo periodo”.

La delegazione era accompagnata da p. Luc Pareydt, Consigliere per gli Affari Religiosi del Consolato Generale di Francia a Gerusalemme, il quale ha osservato come “questo partenariato concretizzi le aspettative della gente di Betlemme che hanno la tendenza a pensare che i francesi dimentichino la Palestina. I Palestinesi hanno bisogno di noi”. Il sostegno ai cristiani di Oriente può restare lettera morta e deve potersi incarnare, ha aggiunto il padre gesuita, invitando i francesi e gli europei in generale a una “conversione di sguardo”.

La città di Lourdes, il cui santuario è di fama mondiale, è gemellata anche con le città di Częstochowa e di Fatima. Altri partenariati sono allo studio coi santuari di Nostra Signora di Guadalupe, in Messico e quello della Aparecida, in Brasile. L’accordo firmato tra Lourdes e Betlemme giunge così a collegare la Terra Santa coi santuari mariani non solo europei ma del mondo intero.

Myriam Ambroselli

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