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Pubblicato il 8 Mar 2016 in Diocesi, Slide

Ventesimo incontro del Coordinamento della Pastorale per i Migranti

Ventesimo incontro del Coordinamento della Pastorale per i Migranti

 

GERUSALEMME – Martedì, 1 marzo 2016, i membri del coordinamento della Pastorale per i Migranti (CPAM) si sono riuniti presso il Patriarcato latino di Gerusalemme per discutere sul lavoro che la Chiesa deve compiere per aiutare i migranti e i richiedenti asilo.

Questo incontro ha riunito filippini, indiani, cingalesi, maroniti, romeni, sudanesi, cappellani di rito Geez, sacerdoti e suore, operatori sociali della CPAM, due rappresentanti del ministero eucaristico e dei rappresentanti di coloro che lavorano con le ONG israeliane e con i beduini. L’incontro si è aperto con la lettura del messaggio quaresimale del Papa.

Dopo un giro di presentazioni, suor Azezet e il dr. Diddy MyMin Khan hanno parlato del loro nuovo libro: Guida di recupero per vittime della tortura. Lo scambio che ne è seguito ha mostrato come questo libro è un importante strumento pastorale per tutti coloro che lavorano con i migranti. Molti migranti vivono, infatti, troppo spesso il trauma e l’angoscia dell’alienazione e dell’abuso.

Dopo la presentazione del libro, l’incontro ha toccato diversi punti del coordinamento della missione della Chiesa:

  1. Il bilancio della giornata del rinnovo, tenutasi il 7 dicembre 2015.
  2. Il bilancio della celebrazione della Giornata Mondiale del Migrante, del 17 gennaio 2016.
  3. I risultati della visita di Holot.
  4. La progettazione di un’altra giornata di ritiro nel quadro dell’Anno della Misericordia e il passaggio dalla porta della Misericordia nel Getsemani.
  5. Le attività per i giovani migranti.
  6. Le attività per i migranti malati.

Dopo aver discusso questi punti, p. Bienvenidas ha proposto di creare un programma di formazione dei ministri eucaristici straordinari che potrebbero aiutare nella missione della CPAM. L’incontro si è concluso con punti per un’animata discussione che gli intervenuti sono invitati a proseguire.

Fonte: Vicariato “Saint-Jacques” per i cattolici di lingua ebraica in Israele.