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Pubblicato il 29 Mar 2016 in Slide, Vita liturgica

Lunedì di Pasqua: “Con Gesù a Emmaus, si compie tutta la storia della Salvezza”

Lunedì di Pasqua: “Con Gesù a Emmaus, si compie tutta la storia della Salvezza”

EMMAUS NICOPOLIS – Lunedì 28 marzo 2016, il Patriarca latino, mons. Fouad Twal ha presieduto una celebrazione della messa nelle rovine di una basilica bizantina,  in uno dei presunti luoghi della apparizione di Cristo a Emmaus dopo la Resurrezione.

Emmaus Nicopolis è uno dei tre luoghi possibili in cui il Cristo è apparso ai discepoli dopo la resurrezione: Ed ecco, in quello stesso giorno, due di loro erano in cammino per un villaggio di nome Emmaus, distante circa “sessanta stadi” da Gerusalemme (Lc 24,13). Il sito di Emmaus Nicopolis dal 1993 è affidato alla comunità delle Beatitudini.

La celebrazione della messa è stata presieduta da mons. Fouad Twal, Patriarca latino di Gerusalemme, con la partecipazione di mons. Kamal Bathish, Vicario patriarcale emerito, di mons. Giacinto Boulos Marcuzzo, Vicario patriarcale per Israele, dom René Hascoët, Abate di Latroun, della Comunità delle Beatitudini, custode del luogo. Era presente anche un gruppo di pellegrini della Costa d’Avorio coi suoi sacerdoti.

All’omelia, il Patriarca ha ricordato il mistero di Emmaus in cui i discepoli riconoscono il Cristo al momento della frazione del pane: “È lo stesso mistero che noi viviamo nel momento in cui celebriamo l’Eucarestia (…) Con Gesù a Emmaus è tutta la storia  della Salvezza che si compie: la salvezza del mondo e la mia personale. Gesù è andato a cercare l’uomo nel cuore della notte e l’ha rivestito di vesti di salvezza”. Mons. Twal ha poi sottolineato l’importanza di questi luoghi per i cristiani di Terra Santa: “Noi che abitiamo in Terra Santa, camminando  nello spazio e nella storia, ogni volta che ci separiamo dal Signore, è vero che i nostri occhi si aprono, ma per vedere che noi non siamo nulla. Non siamo che piccole creature da nulla. E se c’è in noi qualcosa di buono e di bello, viene da Lui (…) È il mistero della Terra Santa: lo Spirito Santo ha spinto uomini e donne e li ha ritrovati in questi luoghi santi di Emmaus (…) È il mistero dell’Incarnazione presente qui a Emmaus, come è presente e Betlemme, è una Presenza di Salvezza che ci aspetta”. In conclusione dell’omelia, il Patriarca ha invitato l’assemblea a imparare a fare silenzio per poter meglio ascoltare: “Chiediamo anzitutto la grazia di  educarci al silenzio, al dono dell’ascolto: ascolto del Signore nella sua Parola, ascolto del prossimo, ascolto degli uomini di oggi, delle loro paure e delle loro speranze per rispondere alla luce del Vangelo”.

Padre Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa ha celebrato a sua volta, nella mattina di lunedì, una messa a Emmaus Qubeibeh. Molti pellegrini hanno camminato, nella giornata, verso i differenti luoghi ritenuti possibili Emmaus, anch’essi camminando in compagnia di Gesù risorto.

Thomas Charrière
Foto : Patriarcato Latino di Gerusalemme

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