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Pubblicato il 5 Apr 2016 in Diocesi, Giubileo della Misericordia, Notizie della diocesi, Slide

Messa per la Domenica della Divina Misericordia nel Getsemani

Messa per la Domenica della Divina Misericordia nel Getsemani

 

GERUSALEMME – Domenica 3 aprile 2016, mons. William Shomali, vicario patriarcale per Gerusalemme e la Palestina, ha presieduto una Messa solenne nella Basilica dell’Agonia al Getsemani in occasione della Domenica della Divina Misericordia.

Istituita nel 2000 da san Giovanni Paolo II, l’Ottava di Pasqua è divenuta la solenne celebrazione della Divina Misericordia. Una ricorrenza che quest’anno – Anno della Misericordia – voluto da papa Francesco, ha rivestito un significato più intenso. La Messa dell’Ottava, che solitamente si tiene nella Concattedrale del Patriarcato latino, è stata celebrata al Getsemani. Ciò ha offerto ai fedeli una nuova opportunità di attraversare la Porta della Misericordia nella Basilica delle Nazioni, aperta in questo anno giubilare.

La celebrazione è stata preceduta da un’ora di adorazione durante la quale i fedeli hanno recitato il Rosario della Misericordia in francese, arabo, inglese, polacco e italiano. Molti sacerdoti si sono resi disponibili per confessare chi lo desiderasse.

La Messa si è aperta al suono del Misericordie, sicut Pater, cantato dal coro del Magnificat. A fianco di mons. Shomali concelebravano mons. Mtumbuka, vescovo di Karonga nel Malawi e il vicario custode padre Dobromir Jasztal.

Nella sua omelia, padre Michael McDonagh ha richiamato l’assemblea a guardare la Misericordia sotto due punti di vista: quello di Dio e quello dell’uomo. Citando l’Esodo: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia e di fedeltà, che conserva il suo favore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato, ma non lascia senza punizione (…)» (Es 34, 6-7) ha spiegato come nel Padre, misericordia e giustizia, una giustizia che ripara e non una giustizia che condanna, sono inseparabili. Poi ha guardato la misericordia dal punto di vista dell’uomo. Richiamando la Beatitudine: «Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia» (Mt 5, 7) ha invitato ad essere misericordiosi come il Padre. Ha anche ribadito che la misericordia è un dono, una grazia, che «agisce sia su chi la dà, sia su chi la riceve».

La Messa è stata offerta per la pace nel mondo, e in particolare per la pace in Terra Santa e nel Medio Oriente. Prima della benedizione finale, mons. Shomali ha invitato l’assemblea a pregare con lui la preghiera di consacrazione dei figli di Abramo delle Terre e dei Paesi del Medio Oriente per supplicare il Signore a proteggere questa terra e i suoi abitanti.

Calixte Lauriers
Foto: © LPJ / Thomas Charriere

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