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Pubblicato il 20 Apr 2016 in Diocesi, Scuole, Slide

La lingua francese in onore nelle scuole del Patriarcato latino

La lingua francese in onore nelle scuole del Patriarcato latino

PALESTINA – Gara di lingua francese, giornata della francofonia e scambi tra scuole franco-palestinesi Nel mese di aprile 2016, le scuole del Patriarcato latino di Gerusalemme, hanno moltiplicato le attività e le iniziative al fine di facilitare l’apprendimento del francese da parte degli allievi palestinesi.

L’apprendimento del francese è uno dei principali caratteristiche delle scuole del Patriarcato latino. Molti professori e volontari lavorano insieme per insegnare questa lingua ai giovani scolari palestinesi. L’obiettivo pedagogico è anche quello di mostrare l’utilità della lingua francese e la ricchezza della cultura francese nella vita di tutti i giorni per non ridurre questo apprendimento a un semplice corso scolastico.

Gara di francese: il gusto di confrontarsi giocando

Venerdì 15 aprile, le scuole del Patriarcato latino si sono trovate per una gara di francese tra gli studenti della ottava classe. La giornata è cominciata con una parola di benvenuto da parte di padre Faysal Hijazen, direttore generale delle scuole del Patriarcato latino in Palestina. Egli ha ricordato le regole del gioco: “da questo momento, non utilizzerete più l’arabo, parlerete unicamente in francese!”. Tre allievi di ogni scuola (Nablus, Birzeit, Zababdeh, Taybeh, Ramallah, Beit Jala, Beit Sahur, Abud) hanno concorso, incoraggiati dai loro compagni. Le domande vertevano su diversi temi: coniugazioni, vocabolario, grammatica, geografia, ecc…

Diana, insegnante di francese della scuola di Nablus, era incaricata dell’animazione e concedeva ai concorrenti 20 secondi di tempo per rispondere alle domande. Novità di quest’anno: per dimostrare la loro capacità di esprimersi in francese, gli studenti hanno preparato degli sketch, una canzone o una poesia. Per il secondo anno consecutivo è stata la scuola di Beit Jala a vincere la gara. Al secondo posto la scuola di Beit Sahur seguita, al terzo, da Ramallah.

Padre Faysal ha consegnato i premi ai vincitori e li ha invitati a continuare nell’approfondimento e nella conoscenza della lingua e della cultura francese. Ha poi ringraziato gli organizzatori e i membri della giuria; ha ringraziato inoltre Wasim Kasabry, fotografo, George Salsa, incaricato per la musica e tutti coloro che hanno preparato la sala. Da ultimo ha ringraziato Suhail Daibes, direttore della scuola e Samer Badra per l’organizzazione della giornata.

Questa gara di francese fu ideata tre anni fa da Marie-Thérèse, una volontaria che ci ha lasciato. L’edizione di quest’anno le è stata dedicata.

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Scambi tra scuole franco-palestinesi: la gioia dell’incontro e le lacrime della partenza

Domenica 10 aprile, le scuole di Zababde e Birzeit hanno accolto dei giovani francesi e dei parrocchiani venuti coi “Veilleurs de la Paix” per trascorrere qualche giorno con le famiglie degli studenti delle scuole.

L’iniziativa, lanciata nel settembre scorso, propone agli allievi della scuola di Brec’h, in Francia, un programma di corrispondenza con i loro colleghi della scuola del Patriarcato di Birzeit. Nel corso di due anni, gli allievi comunicano in francese e si invitano reciprocamente nel loro paese presso le loro famiglie. Così, le famiglie di Birzeit, hanno accolto per alcuni giorni, sei studenti di Brec’h offrendo loro la scoperta della vita palestinese.

Zababde a sua volta ha accolto i parrocchiani di La Trinité Porhoet, Morbihan in Francia. Le due parrocchie si sono gemellate tre anni fa favorendo anche scambi tra studenti: dal 2014 ad esempio è in corso un programma di corrispondenza. La scuola francese nel giugno 2015 aveva accolto degli allievi palestinesi per un soggiorno che resterà indimenticabile.

La associazione Veilleurs de la Paix, fondata nel 2012, favorisce gli scambi tra le scuole del Patriarcato latino e quelle della diocesi di Vannes, in Francia. Nell’anno scolastico 2015-2016 sono stati ben 150 gli studenti francesi che hanno visitato la Terra Santa, grazie all’iniziativa di P. Fagot, presidente della associazione e alla collaborazione di padre Nidal, parroco di Zababde, di padre Robert, rettore della Trinité Porhoet, di padre Hijazen, direttore generale della scuole del Patriarcato latino, della signora Rawad, direttore della scuola di Birzeit, della signora Campenoix, direttore della scuola di Brec’h, e delle famiglie francesi e palestinesi degli studenti.

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Giornata della lingua francese a Nablus

Nel corso della giornata della lingua francese, organizzata dall’università Al-Najjah di Nablus, Diana Aqqad, insegnante di francese presso la scuola latina di Nablus è stata elogiata per il suo lavoro di promozione della lingua francese.

Diana lavora in modo particolare per l’organizzazione del campo estivo in francese e coordina la gara di francese tra le classi ottave delle scuole latine. Abilitata alla correzione dell’esame del DELF presso il Consolato Francese, gioca un ruolo attivo per lo scambio tra le scuole.

Parteciperà a fine maggio alla conferenza organizzata dall’Oevre d’Orient a Parigi, per presentare la sua esperienza e i suoi metodi di insegnamento e promozione del francese in Palestina.

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