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Pubblicato il 25 Giu 2016 in Diocesi, Informarsi, Inviti, Notizie delle comunità religiose

Primi Vespri dei santi Pietro e Paolo a San Pietro in Gallicantu

Primi Vespri dei santi Pietro e Paolo a San Pietro in Gallicantu

 

INVITO – Martedì 28 giugno 2016, avranno luogo a San Pietro in Gallicantu alle ore 18.00, i primi vespri della festa dei santi Pietro e Paolo, e la benedizione di un mosaico che completa l’opera incompiuta di padre Etienne Boubet.

Sulla parete ovest della chiesa mancava un grande dipinto sopra Maria, Regina dei Martiri. La frase scritta allude alla profezia di Simeone, e annuncia che una spada le avrebbe trafitto il cuore. Tutta la tradizione vede la realizzazione di questa profezia quando Maria si trova ai piedi della croce e un soldato trafigge il costato di Cristo morto. Nel suo progetto iconografico, Padre Boubet deve aver previsto una scena della Crocifissione con Maria e Giovanni ai piedi della croce.

Considerando che fattore essenziale era mantenere lo stesso materiale del mosaico, ci siamo rivolti alla bottega dei mosaicisti di Gerico che hanno restaurato per noi il mosaico dell’ingresso alla cripta. Abbiamo deciso che ognuno dei personaggi, Cristo sulla croce, Maria e Giovanni, sarebbero stati eseguiti su un supporto fornito per il restauro dei mosaici, e poi fissato alla parete esistente.

La scena frontale presenta Cristo che appare davanti al Sinedrio; indossa l’abito del sommo sacerdote, e guarda in alto verso la croce che scende dal cielo. L’idea di rappresentare Cristo in croce come sommo sacerdote nasce quando, in concomitanza con la nascita del progetto, Papa Francesco aveva deciso di celebrare un Giubileo della Misericordia, e proprio Padre Rupnik aveva avuto la stessa idea per il Vangelo della Misericordia donato al Papa: La copertina dell’Evangeliario offerto a papa Francesco, che l’Assemblea dei fedeli contempla quando il diacono porta in processione il Vangelo, raffigura Cristo crocifisso come sommo sacerdote: Padre Rupnik lo spiega, citando la Lettera agli Ebrei: un invito a contemplare la misericordia «nel sacerdozio di Cristo»: «un sacerdote misericordioso».

Questo lavoro farà memoria dello straordinario Giubileo della Misericordia, in particolare per quanto riguarda il nostro santuario, dato che richiama lo sguardo che il Signore ha posato su Pietro, uno sguardo di misericordia e perdono.

P.Jean Daniel Gullung, assunzionista, rettore di San Pietro in Gallicantu

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