Pages Menu
Categories Menu

Pubblicato il 26 Ott 2016 in Amministratore Apostolico, Diocesi, Feste, Notizie dalle parrocchie, Slide, Solennità, Vita liturgica

Celebrazione Mons. Pizzaballa Sukkot con il Vicariato di San Giacomo

Celebrazione Mons. Pizzaballa Sukkot con il Vicariato di San Giacomo

 

DEIR RAFAT – Il 22 Ottobre 2016, i cattolici di lingua ebraica in Israele si sono riuniti per una celebrazione speciale e per dare il benvenuto a Mons. Pierbattista Pizzaballa, Amministratore Apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme.

E’ una tradizione per le comunità cattoliche di lingua ebraica in Israele riunirsi per celebrare la Festa dei Tabernacoli. Quest’anno circa 500 persone si sono ritrovate nel santuario della Madonna della Palestina a Deir Rafat, vicino a Beit Shemesh. C’erano rappresentanti delle sette comunità parrocchiali di lingua ebraica e delle comunita’ dei lavoratori migranti e dei richiedenti asilo in Israele. E’ stata una prima opportunità per accogliere l’Arcivescovo Pierbattista Pizzaballa, il nuovo Amministratore Apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme. L’arcivescovo, che parla correntemente l’ebraico, ha celebrato la messa e predicato in lingua ebraica.

La liturgia solenne e gioiosa ha previsto letture speciali per la festa di Sukkot. Nella sua omelia, l’Arcivescovo ha ricordato ai fedeli che la Festa dei Tabernacoli include preghiere speciali per la pioggia e ha sottolineato l’importanza dell’acqua come parte essenziale della nostra vita. Dio ci ha creati con la sete di acqua. Gesù usa l’immagine dell’acqua per renderci consapevoli della nostra sete di Dio il quale viene a noi come acqua viva per placare la nostra sete. Dopo l’omelia, sono state presentate alcune preghiere per la Chiesa e il nuovo arcivescovo, per la pace per questo paese, per il popolo ebraico in questo tempo di Sukkot, per i cristiani che soffrono qui e nei paesi circostanti, per i migranti e i richiedenti asilo e per i malati.

Al momento della processione offertoriale due ragazze hanno portato all’altare due ceste piene di melograni, un simbolo del raccolto che si celebra nella festivita’ di Sukkot, e anche un simbolo di benedizioni per il nuovo anno.

Al termine della messa, Padre David, responsabile per i cattolici di lingua ebraica in Israele, ha dato il benvenuto all’Arcivescovo e lo ha invitato a visitare queste comunità con maggior frequenza, comunita’ che lui conosce molto bene essendo stato responsabile della comunità di Gerusalemme dal 1998 al 2004 e Vicario patriarcale latino per i cattolici di lingua ebraica in Israele dal 2005 al 2008. L’Arcivescovo ha poi impartito la solenne benedizione augurando a tutti buona festa.

La liturgia è stata animata da un gruppo di musicisti delle qehillot di Gerusalemme, Haifa e Tiberiade. Dopo il pranzo si e’ avuto tempo per incontrare l’Arcivescovo, e per gustare una enorme torta preparata da Ibrahim e da Paula della comunità di Tiberiade, mentre i musicisti animavano la giornata. Un gruppo si è incontrato in chiesa con i musicisti per imparare canti religiosi di varie tradizioni. Un altro gruppo e’ stato accolto dai giovani che hanno partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù in Polonia la scorsa estate.

La giornata si è conclusa con un concerto organizzato da Benny, seminarista del Vicariato, il quale ha presentato otto canzoni che lui ha scritto e musicato nel corso degli ultimi anni. La giornata è terminata con un senso di profonda gratitudine per i tanti doni ricevuti!

Fonte: Vicariato San Giacomo

IMG_6539.JPGIMG_6568.JPGIMG_6630.JPGIMG_6658.JPG