Pages Menu
Categories Menu

Pubblicato il 9 Dic 2016 in Attualità locale, Diocesi, Notizie della diocesi, Slide

Il coordinamento della Pastorale per i Migranti riuniti intorno a mons. Pizzaballa

Il coordinamento della Pastorale per i Migranti riuniti intorno a mons. Pizzaballa

 

GERUSALEMME – Martedì 6 dicembre 2016, diversi membri del Coordinamento della Pastorale per i Migranti (CPAM) si sono riuniti presso il Patriarcato latino di Gerusalemme per discutere il lavoro della Chiesa con i migranti e i richiedenti asilo. Questa trentatreesima riunione del CPAM ha ospitato per la prima volta l’Arcivescovo, mons. Pizzaballa.

In occasione della 36ª riunione di coordinamento raccolto più di trenta membri della cappellania filippina, indiana, cingalese, africana, libanese e rumena, sacerdoti e suore, un rappresentante del Ministero degli istituti di reclusione, le ONG israeliane, i rappresentanti dei beduini e i sacerdoti di Haifa e Tiberiade. La preghiera di apertura ha ripreso le parole di papa Francesco preparate per la prossima Giornata mondiale del migrante che si terrà nel mese di gennaio.

Mons. Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, ha per la prima volta partecipato all’incontro. Dopo una serie di presentazioni, durante le quali sono stati introdotti i nuovi membri, l’Arcivescovo ha affrontato la situazione presente, condividendo la sua visione del ruolo dei migranti nella diocesi. Egli ha sottolineato che il lavoro della Chiesa con i migranti è in perfetta continuità con la coscienza della Chiesa che Gerusalemme che è sempre stata un luogo in cui si riflette l’universalità della missione della Chiesa, un elemento presente dalla sua nascita dal giorno della Pentecoste. Inoltre, ha sottolineato che questo rappresenta un servizio ai più poveri e più svantaggiati della nostra società. Guardandosi intorno, ha anche espresso il suo ringraziamento e la gioia di vedere che coloro che sono coinvolti nella cura pastorale dei migranti rappresentato una tale diversità di uomini e donne provenienti da paesi così diversi e da una moltitudine di congregazioni religiose ed enti ecclesiastici. Mons Pizzaballa ha sottolineato che come vescovo si sente sempre chiamato ad essere un servo di unità e comunione nella Chiesa, un servo che vuole lavorare sulla necessaria unità nella Chiesa di Gerusalemme, con tutti i vari elementi che compongono il corpo di Cristo sulla terra. Al termine del suo discorso, l’Arcivescovo ha benedetto i presenti e ha rivolto la sua Benedizione per la preparazione al Natale.

Tra i molti argomenti trattati nel corso della riunione di seguito alcuni:

– Preparazione della celebrazione della Giornata Mondiale del Migrante, con una messa solenne celebrata da mons. Pizzaballa a Jaffa.

– Preparazione di una giornata di preghiera durante l’Avvento per tutti i cappellani e i membri della CPAM.

– Pianificazione di un gruppo di giovani migranti e cattolici di lingua ebraica.

– Preparazione di una relazione finanziaria annuale.

– Preparativi per Natale.

– Istruzioni riguardanti la partecipazione dei laici nel servizio pastorale.

Dopo la discussione, i partecipanti hanno condiviso gli aggiornamenti dalle diverse comunità.

Fonte: Vicariato San Giacomo per i cattolici di lingua ebraica in Israele